Diego Armando Maradona contro Mauro Icardi, una 'telenovela' infinita. E che ha vissuto una nuova puntata, con l'ex fuoriclasse del Napoliad 'azzerare' ancora il bomber dell'Inter.
Extra Time - Maria Teresa Buccino, l'ex di Palladino
Sia sul piano calcistico che privato: "Icardi sarà un grandissimo giocatore, anche se Batistuta vale dieci Icardi - sentenzia al 'Maurizio Costanzo Show' - L'argentino è un traditore, non può andare a cena con loro e poi sposarsi con la moglie dell'amico. Quello che ha fatto a Maxi Lopez nella vita si paga".
Getty ImagesDalla bandiera azzurra, inevitabili parole al miele nei confronti dei partenopei: "Napoli continua ad essere nel mio cuore perché mi ha dato la possibilità di giocare alla grande competendo con le squadre del Nord. Ho fatto cose che altri non volevano fare, ringrazio il sinistro ma anche il mio destro".
Diego svela poi un retroscena: "Il soprannome 'Pibe de Oro' nasce a Napoli, prima ero 'Pelusa' per la folta chioma di capelli. Poi divento 'Pibe de Oro' per tutto quello che ho fatto, soprattutto perché sono stato acquistato dal Barcellona quando sembrava quasi impossibile. Volevo andar via, non c'erano squadre che potevano comprarmi, il Napoli ha fatto il miracolo".
La prodezza compiuta nel 1986 contro l'Inghilterra ha segnato la storia del calcio: "Il sogno di tutti. Quando andiamo a letto e siamo calciatori pensiamo: domani devo fare il goal più bello del mondo. A me è toccato ad un mondiale all'età di 26 anni...".
Maradona, infine, si lascia andare ad una confessione: "Vorrei continuare a giocare, se Dio mi desse 25 anni e potessi giocare a calcio sarei l’uomo più felice del mondo".


