Il sesto scudetto consecutivo della Juventusporta anche la firma di Miralem Pjanic. Il centrocampista bosniaco, arrivato in estate dalla Roma, ha fornito il suo contributo soprattutto in termini di assist: ben 10 i passaggi vincenti per i goal dei compagni.
Ai microfoni di 'SkySport', il numero 5 dice la sua sulla ricetta vincente della squadra bianconera: "Orgoglio e soddisfazione. E' il lavoro di tutto un anno, lo abbiamo fatto duramente e con concentrazione sugli obiettivi. La società ha costruito una squadra fortissima dalla giusta mentalità. E' difficile raccogliere tali obiettivi senza questo. Ci stiamo togliendo delle belle soddisfazioni. Ora sarà straordinario giocarsi la Champions, ci crediamo e la vogliamo portare a casa. Godiamoci Scudetto e Coppa Italia, ma prepareremo bene la finale".
Pjanic ammette che la svolta è arrivata con il cambio di modulo nel 4-2-3-1: "Abbiamo giocato molto bene. E' stato più semplice. Sono usciti risultati importantissimi. C'è talento, qualità e campioni. Il gruppo ha ottenuto risultati importantissimi".
Immancabile il paragone con la sua ex Roma... "Qui sei condannato a vincere. I ragazzi che hanno vinto i 5 scudetti di fila dicono ciò, abbiamo gente che ha vinto la Champions. L'esperienza che trovi qui non la trovi altrove. Complimenti anche a chi insegue, ci ha fatto spingere ancora di più. Non è stato facile, godiamoci lo Scudetto".
Infine il bosniaco si sofferma sul suo ruolo: "Ultimamente sto davanti alla difesa. Se mi chiede di andare verso la porta o inserirmi di più ok, ma anche di tenere la posizione. Mi diverto molto in questa posizione, mi conviene e anche alla squadra da aiuto. Gioco più pulito in impostazione e posso fare da collante. Detto i ritmi".






