Bacary Sagna al Benevento. Una delle notizie che, ogni tanto, rendono il calciomercato una specie di calciorandom. Un ex nazionale francese, ex Arsenal e Manchester City, nel fanalino di coda della Serie A, praticamente condannato alla retrocessione? Sì, è accaduto davvero.
"Sapevo delle difficoltà che stava affrontando in classifica - spiega Sagna, intervistato dalla 'Gazzetta dello Sport' - perché avevo visto il video del goal del portiere Brignoli al Milan ed ero rimasto incuriosito da quella storia e stupito dall’esultanza di quella tifoseria. Così, quando il mio agente mi ha detto che c’era questa possibilità, ho deciso di andare a parlare di persona con il presidente Vigorito".
Getty ImagesE perché ha accettato la corte del presidente? "Appena mi ha spiegato il suo progetto, ho avuto chiara la percezione che dovevo solo rimettermi a posto fisicamente e dare una mano al Benevento. Non è facile incontrare gente così oggi nel calcio, lui parla della squadra come se fosse una figlia. Ho trovato questo aspetto davvero speciale e sono molto felice di essere qui".
La Serie A? "Secondo me è di ottimo livello, dopo la Premier League è il miglior campionato che c’è. Tatticamente le squadre sono molto preparate e su questo aspetto si lavora più che in Inghilterra, dove però l’intensità è più alta. Comunque, tutte le formazioni hanno buoni calciatori anche se Juve, Napoli e Roma mi sembrano migliori delle altre".
De Zerbi, invece, "è un piccolo Guardiola perché cura tutti i dettagli e vuole sempre che giochiamo la palla e che ci muoviamo insieme. Tiene moltissimo a questo aspetto". Gioco e, magari, punti che possano mantenere accesa la fiammella della speranza: "Il problema è la classifica ma c’è gente di qualità e di carattere. Sì, possiamo salvarci".




