Arriva il giorno della verità per la Roma di Di Francesco: dopo la sconfitta per 5-2 ad Anfield nella semifinale di andata, i giallorossi hanno bisogno di un nuovo successo per 3-0 all'Olimpico contro il Liverpool per conquistare la finale di Champions League a Kiev.
L'impresa è difficile, considerata la qualità dell'attacco degli inglesi, ma non impossibile: la Roma c'è già riuscita in questa stagione con il Chelsea nella fase a gironi e, più di recente, contro il Barcellona nei quarti di finale. E, corsi e ricorsi storici, nel 1984 proprio un successo per 3-0 sul Dundee United spalancò alla squadra di Liedholm le porte della finale.
"Non siamo il Chelsea o il Barcellona, - ha avvertito il tecnico dei Reds, Jürgen Klopp - non aspetteremo nello spogliatorio. Ma se loro riusciranno nell'impresa ci congratuleremo".
I due goal in 15' nella gara di andata del resto hanno dato un'iniezione di fiducia alla squadra giallorossa, dopo essere stata sotto per 5-0, e Di Francesco intende giocarsela al meglio, traendo insegnamento dagli errori in terra inglese.
Il tecnico pescarese, alla fine, dovrebbe optare per il 4-3-3: assente Kevin Strootman per infortunio, il suo posto in mezzo al campo sarà preso da Pellegrini , con De Rossi e Nainggolan a completare il reparto.
In avanti spazio per El Shaarawy , che completerà il reparto con Schick e Dzeko . In difesa out Juan Jesus , la coppia centrale sarà composta da Manolas e Fazio , con Florenzi e Kolarov ad agire da esterni.
Nel Liverpool il pericolo numero uno sarà il grande ex Mohamed Salah , mattatore all'andata e a caccia del record di goal in una stagione detenuto da Ian Rush. Ma Di Francesco in conferenza è stato chiaro: "Non posso mettere 3 giocatori su di lui".
Queste le probabili formazioni di Roma-Liverpool:
ROMA (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Schick, Dzeko, El Shaarawy.
LIVERPOOL (4-3-3): Karius; Alexander-Arnold, Lovren, Van Dijk, Robertson; Wijnaldum, Henderson, Milner; Salah, Firmino, Manè.






