Il sogno di portare Antonio Conte sulla panchina della Roma è definitivamente sfumato e ora i giallorossi hanno poche settimane per trovare il nuovo allenatore al quale affidare la stagione del rilancio.
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDIn realtà però, secondo quanto riporta 'La Gazzetta dello Sport', Conte avrebbe comunicato il suo no alla Roma già un paio di giorni fa e dunque la società si sarebbe subito mossa per studiare le possibili alternative.
Il primo nome è quello di Gianpiero Gasperini che piace moltissimo sia per la qualità di gioco espressa dalle sue squadre che per la grande capacità di lavorare con i giovani.
Al momento però il tecnico è ovviamente concentrato sul finale di stagione della sua Atalanta, con cui può conquistare l'accesso alla prossima Champions League e vincere la Coppa Italia contro la Lazio.
Ecco perché ad oggi sembra difficile che l'Atalanta decida di liberare Gasperini, il quale però dal canto suo non ha del tutto chiuso all'ipotesi di un addio.
"A Bergamo sto vivendo emozioni uniche e prolungate, oramai da tre anni consecutivi. Il mio futuro? Chi parla di programmi adesso vuol dire che non ha più obiettivi, noi invece li abbiamo ancora. Non è una cosa che mi riguarda, in questo momento. Abbiamo obiettivi forti, siamo costretti a stare sul presente".
Alla Roma insomma non resta che aspettare e lo stesso discorso vale per Maurizio Sarri, altro nome accostato alla panchina della Roma ma che dopo aver conquistato la matematica qualificazione alla prossima Champions si sta ancora giocando l'Europa League col Chelsea.
Il rapporto tra Sarri e la piazza londinese però resta freddissimo tanto che un'eventuale rottura non è del tutto da escludere. Il profilo più abbordabile per la Roma sembra quello di Marco Giampaolo che peraltro proprio domenica scorsa ha chiesto garanzie tecniche alla Sampdoria per continuare la sua avventura in blucerchiato.
Secondo 'La Gazzetta dello Sport' invece dopo il pareggio di Genova sarebbero in ribasso le quotazioni di Claudio Ranieri, che comunque può ancora sognare la conferma sulla panchina giallorossa specie se la Roma non dovesse riuscire a liberare uno tra Gasperini e Sarri. Il rebus insomma resta apertissimo.




