Una sola vittoria in questo tormentato inizio di stagione per la Roma, troppo poco per sperare in maniera positiva nel futuro: il successo all'esordio in campionato col Torino, arrivato peraltro a tempo quasi scaduto grazie a una prodezza di Dzeko, è rimasto finora l'unico vero acuto romanista.
Il pari subìto in rimonta contro il Chievo e la netta sconfitta sul campo del Real Madrid hanno ulteriormente ridimensionato una rosa molto trasformata in estate dall'operato di Monchi, oggetto di critiche per alcune operazioni di mercato poco gradite alla piazza giallorossa.
Urge un immediato rimedio e quale miglior metodo che 'lavare i panni sporchi in famiglia', come si suol dire: secondo quanto riportato da 'Il Messaggero', nella giornata di giovedì a Trigoria è andato in scena un confronto tra Eusebio Di Francesco e i calciatori più rappresentativi della squadra per cercare il bandolo della matassa e uscire da questo momentaccio.
Colloquio con Dzeko, Kolarov, Perotti, De Rossi, Manolas e Fazio, ai quali si è aggiunto anche Pastore: l'argentino è arrivato da poco ma ha già dimostrato la sua importanza nel gruppo, tale da essere considerato alla stregua di coloro che vantano molte più presenze di lui.
Temi della discussione in particolare l'atteggiamento da cambiare, considerato troppo rinunciatario, e le presunte difficoltà di natura fisica e tattica incontrate in queste prime partite, dove Di Francesco ha effettuato diverse mosse, rivelatesi però inutili.
Un cambio di marcia dovrà avvenire già a partire dalla prossima gara di Bologna dove si affronterà un avversario in chiara difficoltà, occasione ghiotta per lasciarsi tutto alle spalle e ripartire per migliorare una classifica già deficitaria.




