Nessun allarme. Il direttore sportivo Pantaleo Corvino, intervenuto all'Università di Novoli durante la presentazione del libro "La Fiorentina è molto più di una bistecca", tranquillizza i tifosi viola sul rinnovo del capitano Gonzalo Rodriguez. Al momento ancora molto lontano.
Agente Gonzalo: "Così non rinnova"
"Per me è una trattativa. Quando uno si siede per arrivare a un accordo significa che uno vuole rimanere e l'altro lo vuol far rimanere. Poi è la trattativa a far capire quanto uno vuole rimanere e viceversa quanto lo vogliamo tenere. Non è possibile trovare un accordo immediato, soprattutto quando uno dice che vuole una cifra fissa.
Quando si elegge un Papa si elegge una persona importante, e chi lo elegge è altrettanto importante, i cardinali. Difficile avere un Papa alla seconda fumata del Conclave. Una trattativa ha bisogno del suo tempo", spiega infatti Corvino a 'Firenzeviola'.
Poi il direttore sportivo della Fiorentina analizza la crescita di Bernardeschi e ricorda: "Essendo di Carrara faceva molti sacrifici, e io parlai con il padre, dicendo che mi sarebbe piaciuto che il ragazzo studiasse a Firenze. E gli dissi anche di curarlo nell'alimentazione.
Lui, dopo la scuola, veniva alla mensa con noi. Io gli stavo dietro, lo chiamavo e lo motivavo anche nell'alimentazione. Gli dicevo sempre di assumere proteine. A tutti dicevo di segnare questo nome, perché da grande avrebbe giocato al Franchi".
Infine Corvino prova a chiudere il caso Sousa, finito nel mirino dei tifosi dopo le sue recenti dichiarazioni: "Ci vuole unità da parte di tutti l'unità per raggiungere i risultati. Ho detto qualche parola che aveva un altro significato ma può far capire che da parte di tutti, compreso l'allenatore, c'è l'unità di raggiungere i risultati.".







