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Reginaldo Ferreira da SilvaGetty

Reginaldo racconta: "Mi ricordano più per essere stato lo stallone della Canalis"

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Due anni nella natia Brasile e una stagione in Giappone. Per il resto l'intera carriera di Reginaldo, attaccante classe 1983 arrivato in Italia grazie al Treviso, si è svolta tra A, B e C. Una lunga era nel Bel Paese, con diverse squadre girate, ma molti lo ricordano solo come partner di Elisabetta Canalis.

Attualmente al Catania, Reginaldo ha parlato proprio di tale questione. Con più di 400 presenze in carriera in Italia, l'ex Parma e Fiorentina sembrava poter approdare in prima squadra, prima di approdare in Serie B e sopratutto C nelle ultime annate.

A 'italsportpress' il racconto di Reginaldo:

"Ci conoscemmo a casa di Corradi in occasione di un suo compleanno. Lei sapeva chi ero io e io sapevo chi era lei e quasi subito in quella serata di allegria sbocciò l’amore tra noi. È stata un bella storia d’amore anche se è durata pochi mesi. È stata Elisabetta a lasciarmi e non ho alcun problema a dirlo, perché io ho sbagliato".

Ora Reginaldo è sposato, ma a livello di gossip in molti non hanno dimenticato:

"Mi ricordano più per essere stato lo stallone della Canalis che un calciatore con quasi 500 presenze in Italia. Quella storia con una donna famosa, mi tolse qualcosa calcisticamente perchè molti direttori sportivi mi consideravano un calciatore che pensava solo alle donne e alla bella vita. Insomma senza rinnegare nulla ma credo proprio che la love story con la Canalis penalizzò la mia carriera".

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