Il suo arrivo a gennaio ha contribuito ad infoltire il tasso tecnico della squadra, in netta difficoltà tra dicembre e febbraio: Rafinha è già diventato uno dei punti fermi dell'Inter che con lui in campo dal primo minuto non ha mai perso (3 vittorie e 2 pareggi).
Il suo riscatto dal Barcellona diverrebbe obbligatorio in caso di qualificazione alla prossima Champions League, obiettivo principe di una stagione che sembrava poter regalare addirittura soddisfazioni maggiori ai tifosi.
Ai microfoni di 'Premium Sport', Rafinha ha espresso soddisfazione per il suo personale momento di forma: "Sono felice, tutto sta andando benissimo e sto anche ritrovando la condizione migliore dopo il lungo infortunio. Inoltre sto giocando con regolarità e questo non può che farmi piacere".
Dipendesse da lui, il suo futuro sarebbe già scritto: "Ho voluto sposare questo progetto fin dal primo istante, qui mi sento come a casa mia e desidero rimanere. La nostra è una grande squadra che ha tutto per conquistare la Champions, ne sono convinto dal primo giorno".
L'eventuale riscatto dal Barcellona costerebbe all'Inter 35 milioni più 3 di eventuali bonus: gli uomini di mercato nerazzurri sono già al lavoro per ammorbidire le pretese blaugrana e cercare di ottenere un posticipo dell'operazione che risulterebbe così valida per il prossimo esercizio e non per quello attuale.




