La data del 6 maggio 2018 Rafinha non la dimenticherà tanto facilmente: alla quindicesima presenza è arrivato finalmente il suo primo goal con la maglia dell'Inter, sul campo dell'Udinese dove i nerazzurri hanno avuto vita fin troppo facile trionfando con un perentorio 0-4.
Una gioia incontenibile per il brasiliano che, al momento dell'esultanza, ha mostrato orgoglioso ai tifosi lo stemma, a dimostrazione di quanto il suo attaccamento alla maglia sia diventato ormai una cosa seria.
Nonostante sia arrivato soltanto a gennaio, Rafinha si è già immerso a pieno nel mondo Inter, divenendone un simbolo insieme all'amico Icardi con cui sta trascinando i compagni verso la qualificazione alla prossima Champions, obiettivo dichiarato e per cui sarà decisiva l'ultima gara di campionato sul campo della Lazio.
Intervistato da 'Inter TV', il brasiliano ha espresso a chiare lettere quella che è la sua volontà per il futuro: "Il futuro non dipende da me ma so per certo che voglio rimanere, in testa ho solo l'Inter. Mi trovo benissimo in una squadra che mi ha aiutato molto, i tifosi sono straordinari per l'affetto che ricevo. Io come Iniesta? Andres è un grandissimo, il paragone non regge".
A breve dovranno essere ridiscussi i termini del riscatto dal Barcellona che prevedono l'obbligo in caso di qualificazione alla Champions sulla base di 35 milioni più 3 di bonus: come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', il ds Ausilio è al lavoro per convincere i blaugrana ad accettare il rinnovo del prestito fino al 30 giugno 2019 con obbligo di riscatto fissato stavolta attorno ai 40 milioni, pagabili in più anni. La volontà del Barcellona sarebbe quella di cedere subito il ragazzo ma a Milano le sensazioni sono abbastanza positive.
Sul riscatto di Rafinha si è espresso anche Spalletti: "Abbiamo dei paletti da rispettare e di conseguenze delle limitazioni del mercato. Non bisognerà fare la confusione della scorsa estate, Rafinha rientra in questi ragionamenti e tutti i conti dovranno quadrare". Sarebbe un grosso peccato però se un giocatore del genere tornasse in Spagna dopo un mancato riscatto che provocherebbe la rabbia dei tifosi, già pazzi di lui.




