C'è amarezza in casa Cagliari, dopo che la bella prestazione fornita dai sardi all'Olimpico contro la Roma non ha prodotto punti. I rossoblù protestano per alcune decisioni arbitrali sfavorevoli prese dal signor Guida della sezione di Torre Annunziata.
Roma-Cagliari 1-0: Dzeko risponde a Juventus e Napoli
Nel primo tempo, gli ospiti chiedono un calcio di rigore su un tiro di Farias deviato prima col ginocchio poi col braccio da De Rossi, ma Guida fa proseguire. Nella ripresa Dzeko trattiene Murru a centro area nell'azione del goal, ma l'arbitro non vede gli estremi per il fallo.
Infine Guida estrae subito il cartellino rosso per un'entrata dura di Joao Pedro su Strootman lungo la fascia sinistra. Tutti episodi che hanno fatto protestare i sardi, anche se il tecnico Massimo Rastelli focalizza la sua attenzione sulla rete giallorossa.
"Dzeko nella circostanza ha sfruttato tutta la sua fisicità, - ha dichiarato il tecnico rossoblù - se l’arbitro ha convalidato vuol dire che non ha riscontrato un fallo ai danni del nostro calciatore. Dalla mia postazione sembrava si potesse fischiare, ma rispettiamo la decisione dell’arbitro".
"In quelle situazioni spesso si da vantaggio al difensore, - ha aggiunto Rastelli - vorrei vedere a parti invertite cosa avrebbe deciso l’arbitro".
L'allenatore del Cagliari, dopo le proteste a caldo, accetta invece il rosso nel finale: "Sull'espulsione di Joao Pedro - ha affermato l'allenatore degli isolani - non ho nulla da dire".
In casa Roma difendono invece la direzione arbitrale: "Se il goal di Dzeko è regolare? Non c'è da discutere, - ha dichiarato Spalletti a 'La Domenica Sportiva' - se c'è un fallo è rigore per noi. Non c'è nulla da dire. Cosa ho detto in panchina? Ho detto se c'è fallo, è fallo per noi, visto che loro sono andati tutti a protestare con il quarto uomo".
Visioni opposte, insomma, da parte delle due società, per una vittoria di misura della Roma che non è stata esente da episodi controversi






