Non sarà la Champions League, non saranno i Mondiali, ma anche la neonata Nazionale sarda sta per iniziare la propria avventura internazionale. Lo farà tra un mese e mezzo, il 2 giugno, quando affronterà a Olbia i vicini di casa della Corsica. Una specie di derby, insomma.
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La gara, che prenderà il via alle ore 20.30, andrà in scena nell'ambito della ventiduesima edizione del torneo mondiale Manlio Selis. E si giocherà, come sottolinea la Federazione sarda, "all’insegna del rispetto reciproco e della maggior conoscenza dei nostri popoli. Una partita carica di significati e contro un avversario di prestigio che ha già disputati diversi incontri amichevoli con nazionali FIFA".
Come annunciato nella conferenza stampa di presentazione del match (foto) da Gabrielli Cossu, presidente della FINS (Federatzione Isport Natzionale Sardu), Corsica e Sardegna disputeranno anche una partita di ritorno: si giocherà nel 2020 a Porto Vecchio.
Vittorio Sanna, direttore generale della Nazionale sarda, spera invece "di avere a disposizione di Mister Bernardo Mereu tutti migliori giocatori professionisti sardi che ci hanno già espresso la loro disponibilità".
Di chi si tratta? La lista dei convocati non è ancora stata diramata, ma basta dare un'occhiata ai giocatori che hanno risposto alla prima chiamata di Mereu per farsi un'idea: lo scorso 19 marzo, contro una selezione di stranieri militanti nell'Isola, c'erano personaggi come Murru, Sau e Cocco, non Barella e Sirigu.


