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Tedino PordenoneGetty Images

Pordenone, Tedino squalificato: ha rifiutato il terzo tempo

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Alessandria, Reggiana, Parma e Pordenone: il quadro delle partecipanti alla Final Four di Firenze che decreterà l'ultima promossa in B è completo. Ci sono dunque anche i Ramarri friulani, e sarebbe un inedito. Anche se l'approccio alle sfide decisive non inizia nel migliore dei modi.

Nella semifinale contro il Parma, in programma martedì 13 giugno, il Pordenone dovrà infatti fare a meno del proprio allenatore, Bruno Tedino. E non perché l'ex commissario tecnico dell'Under 16 e Under 17 azzurre sia stato espulso durante la semifinale di ritorno contro il Cosenza, pareggiata 0-0 in Calabria, ma per un episodio particolarmente bizzarro accaduto al termine del match.

Come riporta il comunicato del Giudice Sportivo della terza serie, Tedino è stato squalificato "perché al termine della gara all'invito del delegato di Lega ad effettuare il terzo tempo post-partita, rifiutava e rivolgeva allo stesso un'espressione irriguardosa".

Niente stretta di mano agli avversari, niente fair play finale al termine di 180 minuti tesissimi (il Pordenone aveva vinto per 1-0 la gara d'andata grazie a una rete segnata negli ultimi secondi), niente animi distesi: la sfida di Tedino è continuata oltre il 90. E ora l'allenatore neroverde ne deve pagare le conseguenze.

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