Sabato è in programma il derby della Mole tra Juventus e Torino, due squadre che hanno cominciato bene il campionato prendendo in considerazione i rispettivi obiettivi. Ai taccuini de La Stampa ha parlato del match contro i granata e della situazione in casa bianconera il centrocampista Miralem Pjanic.
Ancora una volta il bosniaco traccia una differenza tra la sua esperienza in bianconero e quella alla Roma. "Per vincere la partita dovremo giocare con grande intensità e volontà. I valori in campo penso che saranno quasi vicini. Mi piacerebbe vincere senza prendere goal, sarebbe perfetto 1-0 o 2-0. Alla Juventus ho imparato la cultura del saper vincere in maniera diversa, anche con questo tipo di risultati. A Roma si pensava sempre a giocare bene ed a vincere anche prendendo goal. Qui dobbiamo non prenderne, perchè comunque uno lo facciamo sempre".
Considera Belotti un campione ma troppi 100 milioni per il suo cartellino. "Belotti sta giocando bene ma penso che 100 milioni sono tanti, soprattutto se penso che li valeva uno come Cristiano Ronaldo che invece fa 2-3 goal a partita. Higuain? Questi periodi a giro capitano a tutti gli attaccanti, noi cercheremo di stargli sempre vicino e sono sicuro che si sbloccherà presto. A Torino ho tanti amici granata, ai quali rode un po' per il fatto che vinciamo sempre e sperano in una nostra sconfitta prima o poi".
Solo elogi invece per l'amico Ljajic: "Ljajic è un amico oltre ad essere un grande giocatore: ha tutto per esserlo, gli manca solamente un po' di continuità di prestazioni e di goal, ma ha cominciato bene".
Chicca sulla 'rivalità' con Dybala nel calciare le punizioni: "Ognuno calcia le punizioni dal proprio lato. Ne è capitata una bella contro la Fiorentina che fossi stato ancora in campo avrei di sicuro tirato. Ci sfidiamo spesso in allenamento e vinco sempre io".






