Sembrava destinato a proseguire l'avventura con la Fiorentina almeno fino al termine del campionato, invece Stefano Pioli lascia la società viola dopo la sconfitta interna contro il Frosinone. Dimissioni da parte del tecnico, che lascia dopo quasi due anni, come confermato dal club toscano sul proprio sito.
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"ACF Fiorentina comunica di avere ricevuto in data odierna le dimissioni del Mister Stefano Pioli. L'allenamento odierno si sta regolarmente svolgendo sotto la guida dell'allenatore in seconda Giacomo Murelli".
Situazione ribaltata rispetto a ieri, quando Pioli sembrava essere pronto a proseguire con la Fiorentina. La dirigenza l'aveva confermato sulla panchina viola, ma lui ha deciso di farsi da parte vista la brutta situazione di classifica, il comunicato del club rilasciato ieri (in cui si chiedeva una reazione a tutti) e una squadra che non riesciva più a seguire le sue indicazioni.
Lo stesso Pioli ha affidato all'ANSA le sue prime dichiarazioni da ex allenatore della Fiorentina, dimostrandosi particolarmente amareggiato per la piega presa dagli eventi nelle ultime settimane.
“Mi sono sempre assunto le mie responsabilità, ho sempre garantito nel mio lavoro professionalità, rispetto e massimo impegno: a malincuore oggi mi vedo costretto a dover lasciare, dimettendomi, poiché sono state messe in discussione le mie capacità professionali e soprattutto umane”.
Pioli lascia così la Fiorentina al decimo posto in classifica, fuori dalla lotta europea, ma con la possibilità ancora concreta di qualificarsi alla finale di Coppa Italia in seguito al 3-3 dell'andata contro l'Atalanta.
La Fiorentina sta vivendo un terribile periodo di forma, tanto che l'ultima partita vinta risale oramai al poker esterno contro la SPAL di metà febbraio. Da lì tanti pareggi, cinque, e tre sconfitte che non hanno neanche ancora portato la squadra a quota quaranta.
E di fatto in questo modo ora la Fiorentina rischia anche il decimo posto, visto l'avvicinamento di Cagliari e Sassuolo: è dal 2012 che la viola non chiude il campionato nella parte destra della classifica, quando chiuse la Serie A al 12esimo posto prima di ottenere diversi ottimi piazzamenti.
Dopo Murelli, difficilmente l'allenatore della Primavera Bigica guiderà la squadra per questo ultimo mese e mezzo di gare ufficiali, alla ricerca della finale di Coppa Italia e di un piazzamento soddisfacente in campionato: in pole c'è Vincenzo Montella, che tornerebbe a Firenze dopo quattro anni. Prossimo impegno viola contro il Bologna, al Franchi, prima di sfidare la Juventus allo Stadium.


