Doveva essere semplicemente la giornata della conferenza di Spalletti pre-Europa League, invece il mercoledì dell' Inter si è tramutato nella questione Icardi . Questione infinita quella legata all'argentino, ora assurta a livelli di discussione record dopo la decisione di affidare la fascia da capitano a Samir Handanovic .
Con DAZN segui la Serie A IN STREAMING, LIVE E ON DEMANDPerchè l'Inter ha tolto la fascia di capitano a Icardi?
Un insieme di fattori, di passato e presente non ancora tramutatisi in futuro, hanno portato la società a cambiare drasticamente il simbolo dell'Inter. Ad influire è stato sicuramente l'arrivo di Beppe Marotta, nuovo uomo forte all'interno dei vertici nerazzurro, deciso a non far passare niente per improvvisato. Pronto a dimostrare che prima c'è la squadra, poi in singoli.
Nella giornata di martedì 12 febbraio c'è stato un incontro tra lo stesso Marotta e il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, che probabilmente ha spianato la strada in maniera definitiva al nuovo capitano. Che poteva essere Skriniar, lo stesso Handanovic o qualsiasi altro nerazzurro: a far rumore è ovviamente la sostituzione di Icardi.
Icardi e i dubbi sulla leadership
Rispetto a tanti altri capitani, Mauro Icardi è stato spesso e volentieri preso di mira dai tifosi. Nonostante la caterva di reti segnate nelle scorse stagioni, l'argentino non è mai stato considerato un leader dai fans, e forse neanche dalla stessa Inter. L'ex Sampdoria segna tanto (tranne in quest'ultimo periodo di inizio 2019), eppure non sembra riuscire a scuotere la squadra in difficoltà.
L'Inter è consapevole di avere per le mani un Dottor Jekyll e Mr Hyde. Letale in area di rigore, pronto a tramutare in goal praticamente ogni pallone che finisce tra i suoi piedi. Indeciso più di una volta però negli ambiti da capitano, trascinatore a parole, gesti e rincorse agli avversari.
Un 2019 da incubo fin qui per Icardi, che non solo ha fatto registrare il record di partite consecutive senza goal in campionato da quando è all'Inter, ma è stato eliminato dalla Coppa Italia (con rete su rigore all'ultimo secondo, dopo una gara impalpabile contro la Lazio) e ora dalla nomea di capitano dell'Inter.
Getty ImagesIcardi e la questione rinnovo
Icardi ha un contratto in scadenza nel 2021 di cui si parla oramai da tempo immemore. Sì, perchè l'argentino ha prolungato il suo accordo con l'Inter l'ultima volta addirittura nel 2016, trascinando le possibilità di rinnovo per settimane, mesi e anni. Il 'stiamo parlando, ci sentiremo, va tutto bene' è diventata routine in ogni dichiarazione post partita da parte di Icardi.
Wanda Nara chiede otto/nove milioni per il rinnovo di Icardi. Cifra che l'Inter (ferma intorno a quota sette da diverso tempo) non sarebbe intenzionata a concedere all'attaccante argentino, anche per non accettare in toto le continue richieste e pressioni da parte dell'agente del giocatore.
Il rinnovo dell'Inter è il grande tormentone dell'Inter, di quelli che supera lo stesso termine. Perchè di solito la ripetizione ossessiva di un qualcosa termina in un certo lasso di tempo, come la questione Modric, mentre il nuovo accordo per l'attaccante argentino è diventata discussione di routine protrattasi nel tempo.
Wanda Nara e le sue dichiarazioni
I tifosi dell'Inter, e non solo, si sono spesso chiesti come la società nerazzurra facesse passare sotto silenzio le tante parole dell'agente e moglie del giocatore negli ultimi mesi. Wanda Nara ha chieesto continuamente alla società che a suo marito, e suo assistito, fosse riservato un diverso trattamento.
Anche qualche giorno prima della decisione dell'Inter riguardo la fascia da capitano, Wanda Nara non aveva usato giri di parole per descrivere la situazione:
"Vorrei che Mauro fosse più tutelato dalla squadra, perché a volte escono delle cattiverie da dentro. La priorità è l’Inter: non ho mai chiamato per chiedere un rinnovo. Non abbiamo nessuna fretta, ci sono ancora due anni di contratto".




