Al 90', e sotto di due uomini. A Bologna, il Milan ha vinto la partita che tutti, almeno una volta nella vita, vorrebbero vincere. E l'ha vinta grazie a Mario Pasalic, ormai da tempo titolare nel centrocampo di Montella e sempre più agio, come lo stesso giocatore conferma in un'intervista esclusiva rilasciata a Goal, dopo qualche perplessità iniziale legata al suo stato fisico.
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"Una serata folle - ammette il croato, 22 anni proprio oggi- Arrivavamo da 4 sconfitte di fila, sapevamo l'importanza di questa gara. Sia per le nostre ambizioni europee che per la nostra fiducia. Dopo il secondo rosso tutto è diventato più difficile, ma non abbiamo mai mollato, dimostrando di essere una grande squadra. Al termine della partita abbiamo festeggiato parecchio, perché questa vittoria vale più di 3 punti".
E lui, come si sente? "Bene, in salute. Da tre mesi ormai gioco ad alti livelli. All'inizio non è stato semplice, avendo saltato il precampionato ed essendo appena tornato da un infortunio. Mi ci è voluto tempo prima di acquisire il giusto ritmo partita dopo un'assenza di 7-8 mesi. Ma non ho mai dubitato di me stesso. Sono felice".

Nel tempo libero, Pasalic è uno che non si dà alla pazza gioia: "Preferisco rimanere a casa, anche se di tanto in tanto esco per una passeggiata. So di essere al Milan, ne conosco la grandezza: i tifosi mi fermano per un autografo o per una foto, e per me non è un problema. Io stesso quand'ero piccolo ero felicissimo quando riuscivo a farmi una foto con un personaggio famoso".
La domanda che a Milano già più di qualcuno si sta ponendo è: dove giocherà Pasalic nella prossima stagione? "Avercene di queste preoccupazioni... - sorride Mario - Prima di tutto bisogna capire quale sia la volontà del Chelsea. Poi quella del Milan, e infine io deciderò ciò che sarà migliore per me. Non sono per nulla preoccupato".






