Okan Buruk è stato un centrocampista di ottimo livello che le cose migliori le ha fatte vedere in Turchia soprattutto con la maglia del Galatasaray di cui divenne un simbolo tra gli anni '90 e 2000: l'unica esperienza al di fuori del suo Paese è stata quella con la maglia dell'Inter in Italia.
In nerazzurro Okan ha passato tre stagioni: arrivato insieme ad Emre Belozoglu nel 2001 per volere dell'allora tecnico Hector Cuper, a Milano non è riuscito a replicare quanto di buono fatto ad Istanbul, tanto che l'addio nel 2004 è stato un epilogo scontato.
Dopo una parentesi al Besiktas ed un'altra al Galatasaray, ha chiuso la carriera da giocatore nel 2010 con la maglia dell'Istanbul Basaksehir, prima di intraprendere quella da allenatore che lo ha visto ricoprire il ruolo di vice dell'ex ct della Turchia, Fatih Terim.
Attualmente è alla guida dell'Akhisar Belediyespor con cui ha conquistato l'ultima Coppa di Turchia dopo aver battuto in finale il Fenerbahce in una gara tiratissima. Intervenuto ai microfoni di Goal, Okan non ha nascosto il desiderio di tornare a Milano un giorno: "Ogni allenatore sogna di lavorare in un club come l'Inter, me compreso: so però che per arrivare a questo dovrò avere molto successo nel mio lavoro".
Il legame con i colori nerazzurri è ancora forte: "Seguo sempre i risultati della squadra. Ritengo che abbiano una rosa forte e la conquista della Champions League è meritata: può rappresentare una rinascita per loro. Il mio italiano è ancora buono, per un tecnico la lingua è molto importante".
Un pensiero anche per il connazionale Cengiz Ünder: "Deve lavorare sempre di più per continuare a migliorare e raggiungere il livello a cui aspira. Per riuscirci serve che le sue ambizioni restino alte".




