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Juan Cuadrado Mario Mandzukic Juventus Pescara Serie AGetty Images

Numeri primi - La Juventus fa il vuoto, risorge il Napoli

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Né vincitori né vinti nel derby di Milano che ancora una volta conferma il grande equilibrio vigente negli ultimi anni, con un successo per parte e tre pareggi nelle cinque sfide più recenti. Il Milan aggancia la Roma al secondo posto e conferma l’ottimo stato di forma dato che ha perso solo una delle ultime 10 giornate di campionato, vincendo sette volte. Il pareggio di Perisic al 92° minuto strozza l’urlo di vittoria del Milan, che già pregustava i tre punti e un secondo posto solitario in classifica che manca dalla fine della stagione 2011/12.

I rossoneri, che fino a prima del derby avevano sempre portato a casa i tre punti dopo essere andati in vantaggio, sciupano i primi due punti della stagione, a favore di un Inter che dimostra ancora una volta una spiccata propensione alle rimonte: nove punti conquistati dai nerazzurri da una situazione di svantaggio in questo campionato, più di ogni altra squadra.

I nuovi stimoli portati da Stefano Pioli rinvigoriscono tra tutti Antonio Candreva, che schierato in una posizione meno defilata, e quindi più in condizione di arrivare al tiro (saranno cinque in totale al termine della partita), ritrova il goal in campionato che mancava da 13 partite.

Si ferma invece la Roma, a Bergamo, vittima di un’Atalanta che nelle ultime otto giornate di campionato ha conquistato 22 punti, una media 2.75 a partita: nessuna squadra ha fatto meglio dei nerazzurri nei cinque maggiori campionati europei in questo periodo.

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Atalanta Serie A

Sui giallorossi si abbattono di nuovo le tenebre di un rendimento troppo altalenante in trasferta, dove hanno vinto solo due delle sette partite stagionali, riuscendo a tenere la porta inviolata soltanto nello 0-0 di Empoli. Un altro dato preoccupante per gli uomini di Spalletti è quello dei goal subiti nell’ultima mezzora di partita, sette su 14 totali, quando sono evidenti un calo di attenzione e un atteggiamento troppo remissivo.

Sale quindi a +7 il vantaggio della Juventus in campionato, un distacco che ancora una volta sottolinea l’enorme divario tra la Vecchia Signora e le sue avversarie. In nessun altro campionato europeo, tra i cinque più importanti, c’è al momento un tale gap. Con Dybala fuori, e Higuain in chiara crisi realizzativa (un solo goal nelle ultime sei presenze in campionato), Allegri si affida al carattere e all’esperienza di Mario Mandzukic, che ha segnato tre reti e servito un assist vincente nelle ultime quattro gare in Serie A.

Risorge anche il Napoli, trascinato da Lorenzo Insigne che ritrova il goal 1136 minuti dopo il suo ultimo, datato aprile 2016. Lo “scugnizzo” napoletano firma una doppietta, la seconda in Serie A, e torna a -2 dal secondo posto in classifica, a cui ormai ambisce anche la Lazio.

I biancocelesti sono imbattuti da otto match (cinque vittorie e tre pareggi), e in questo periodo hanno segnato una media di 2.3 reti a partita. Un risultato che fa leva sulla forza del gruppo, capace di mandare in goal ben 13 giocatori in questo campionato, ultimi tra cui Lucas Biglia e Wallace.

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