Il buon Euro 2016 con la maglia della nazionale ungherese gli ha aperto le porte della Serie A , dove lo ha accolto a braccia aperte il Bologna di Donadoni . Parliamo di Adam Nagy , centrocampista classe 1995, intervistato in esclusiva da Goal .
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Alcune persone ritengono che il tuo ultimo anno e mezzo sia stato incredibile. Tu cosa ne pensi? " A Bologna ho sviluppato il mio stile di gioco, anche dal punto di vista tattico. Di sicuro non riesco a portarmi appresso tre avversari quando ho la palla, ma ho imparato a difenderla bene. Ho chiesto ai miei compagni per migliorare sotto questo aspetto. La cosa più importante è che in campo riesco a prendere decisioni più velocemente rispetto a prima ".
Hai nostalgia? " Sono molto contento di essermi trasferito qui con la mia ragazza. La città è molto bella. Quando vivi lontano da casa capisci che arrivi in un ambiente diverso. Ma si tratta di un cambiamento positivo ".
Ha qualche obiettivo particolare da raggiungere in questa stagione? " Mi piacerebbe segnare il mio primo goal e creare più occasioni per i miei compagni di squadra coi miei passaggi. Sono questi gli obiettivi che voglio raggiungere ".
Durante Euro 2016 ti hanno paragonato a Xabi Alonso . Hai qualche idolo calcistico? " Si, vorrei essere come loro, ma non al 100%. Mi piacciono Iniesta e Busquets per la loro intelligenza nel leggere il gioco, sono ad un livello altissimo. Sono i giocatori perfetti per la posizione di campo che occupano. Naturalmente ci sono tanti altri buoni giocatori che giocano in mezzo al campo ".
L'Ungheria ha qualche possibilità di qualificarsi a Russia 2018? " Assolutamente sì, sono convinto che ci saremo ".
Vuoi dire qualcosa ai giocatori ungheresi che giocano in Ungheria? "Ho un messaggio per loro, soprattutto per quelli più giovani. Non pensate che ci sia una grande differenza tra il campionato ungherese e la Serie A italiana. Ci alleniamo in maniera più efficiente e gli allenamenti sono più intensi. Ma non è irraggiungibile. Se decidi di giocare un calcio di alto livello, è qualcosa di fattibile. E questo renderebbe ancora migliore sia la nazionale ungherese che il campionato ungherese".
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