Condanne fino a 3 anni e 8 mesi per rissa aggravata e altri reati per i 5 tifosi (4 dell'Inter e uno del Varese) convolti negli scontri che hanno portato alla morte di Daniele Belardinelli prima di Inter-Napoli. Questa la decisione presa dal gup di Milano, Carlo Ottone De Marchi, in seguito all'inchiesta coordinata dall'aggiunto Letizia Mannella e dai pm Rosaria Stagnaro e Michela Bordieri.
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La pena più elevata è stata inflitta a Nino Ciccarelli, capo ultras dei Viking della Curva interista. Con già 12 anni di carcere alle spalle, Ciccarelli è stato infatti condannato in primo grado a 3 anni e 8 mesi. Meno pesante la pena per Marco Piovella, capo dei Boys della curva nerazzurra condannato a 2 anni e 10 mesi.
Presente, secondo le indagini, nella casa di Belardinelli il giorno di Natale per organizzare gli scontri, l'ultrà del Varese Alessandro Martinoli è stato poi condannato a 3 anni, mentre i due tifosi interisti Francesco Baj e Simone Tira hanno invece ricevuto una condanna di 2 anni e 6 mesi.
Luca De Ros si è visto accogliere, infine, il patteggiamento a 1 anno e 10 mesi, grazie alle informazioni fornite alle indagini. Il prossimo passo per gli inquirenti sarà ora quello di individuare gli altri ultras presenti sulla scena degli scontri (ci sono già degli indagati), oltre alle macchine dei tifosi napoletani che hanno investito e ucciso Belardinelli.
Tutti i coinvolti nell'indagine sono poi anche accusati di omicidio volontario, reato non presente in questo processo.






