Quello che vedrà impegnate Italia e Spagna negli ottavi di finale di Euro 2016, sarà per forza di cose anche il match il Alvaro Morata. Reduce da due ottimi stagioni alla Juventus, l'attaccante iberico, che è diventato un punto di riferimento nella sua Nazionale, ha da pochi giorni fatto ritorno al Real Madrid.
Morata, intervistato da Deportes Cuatro, ha spiegato: "Avverto buone vibrazioni, l'atmosfera è ottima. Ci sono state delle polemiche, anche inventate come quella di Piquè, ma per noi non cambia nulla".
L'ormai ex attaccante della Juve è il capocannoniere del torneo: "Sto bene e la Spagna è dove vorrebbe essere. Adesso sfideremo l'Italia, ho parlato con alcuni difensori Azzurri, mi hanno detto di portare il casco. La loro difesa è la stessa che ha portato la Juve al successo negli ultimi anni, noi però dobbiamo fare la nostra partita. Buffon è una leggenda, Bonucci è il boss, Chiellini la forza, Barzagli la qualità".
L'Italia non potrà contare su Candreva: "E' una perdita importante ma l'Italia ha una grande squadra e i suoi giocatori danno sempre tutto per la vittoria".
Infine Morata non si sbilancia sul futuro ma riguardo al Real Madrid è chiaro: "Non sono un giocatore del Castilla, non devo dimostrare niente a nessuno. Sarà il Real Madrid a decidere se sono all'altezza, altrimenti andrà trovata una nuova soluzione.
Da parte mia voglio una squadra che mi faccia sentire importante e sarei pronto a restare a Madrid per tentare di conquistarmi un posto. La mia priorità comunque adesso è la Nazionale, con la quale voglio vincere l'Europeo. Solamente al termine di questa competizione potrò pensare al mio futuro".


