Mondiale fa rima con estate. Da sempre il più grande torneo sportivo al mondo si è tenuto nei mesi più caldi dell'anno, ma nel 2022 questo non sarà possibile: le temperature troppo alte in Qatar hanno portato la competizione a tardo autunno. Con conseguente caos per i tornei europei.
A Milano, presso la sede della Lega Serie A, è andata in scena nella giornata odierna una prima riunione tra i Direttori delle Competizioni di 13 tra le più importanti Leghe europee, tra le quali le big Premier League, La Liga e la Bundesliga.
La riunione è stata coordinata da Marco Brunelli, Direttore Generale della Lega Serie A ed indetta per provare a capire quando disputare le gare previste nella stagione sportiva 2022/2023, nella quale non si potrà giocare dal 14 novembre 2022 al 18 dicembre dello stesso anno causa Mondiali qatarioti.
Le varie possibilità sono state enunciate e verranno discusse in un prossimo meeting: considerando gli impegni di campionati e tornei continentali come Champions ed Europa League pare quasi certo una chiusura della stagione ufficiale a giugno e non a maggio come di consueto.
Considerando la finale del 18 dicembre possibile che i campionati, specialmente quelli in climi più caldi, riprendano proprio intorno a tale data: alcune squadre dovranno sicuramente rinunciare a diversi campioni, ma la maggior parte potranno regolarmente contare sui propri elementi dopo qualche giorno di riposo.
In anni dispari come il 2017 i campionati si concludono a fine maggio, ma con il Mondiale del Qatar si avranno date mai viste in precedenza: si inizierà quanto prima e si finirà presumibilmente a fine giugno per poter coprire le quattro-cinque gare di fine autunno.


