Il finale di stagione del Milan - non esattamente corrispondente alle attese della proprietà cinese, ma anche del fondo Elliott che le sta dietro col suo robusto prestito - ha addensato ombre sul direttore sportivo del club rossonero, Massimiliano Mirabelli.
La posizione dell'ex capo degli osservatori dell'Inter non è più così salda e se la continuità tecnica in panchina non è in discussione, dopo il rinnovo di Rino Gattuso, non sono escluse sorprese per quanto riguarda il management sportivo.
Ed è curioso che la poltrona di Ds milanista potrebbe passare da un ex nerazzurro ad un altro: la 'Gazzetta dello Sport' svela infatti un incontro che sarebbe andato in scena a Londra tra importanti emissari del club di Via Aldo Rossi e Walter Sabatini, appena dimessosi da coordinatore tecnico delle squadre facenti capo a Suning.
Mirabelli è comunque garantito da un contratto fino al 2020 e proprio la continuità del progetto legato a Gattuso rappresenta un punto a suo favore, visto l'asse fortissimo col tecnico suo corregionale, ma è chiaro che le acque si stanno muovendo e le ultime partite di stagione potrebbero avere un ruolo capitale nelle decisioni da prendere, con una Europa League da conquistare e soprattutto la finale di Coppa Italia da giocare contro la Juventus.
Secondo quanto svela la 'rosea', ci sarebbero altri due candidati per rafforzare la dirigenza rossonera: l'attuale uomo mercato del Napoli Cristiano Giuntoli, già apprezzato in passato, e l'ex Chelsea Michael Emenalo, attualmente al Monaco. Ulteriormente suggestivo il nome del grande ex dei tempi d'oro Ariedo Braida, chiacchierato per un clamoroso ritorno. Dopo la volata finale in campionato e coppa ne sapremo di più.




