Dopo un primo tempo giocato alla pari, la Juventus ha sportivamente distrutto il Milan nella finale di Coppa Italia giocata mercoledì sera. Un duro colpo per la squadra di Gattuso, che sperava di vincere il trofeo anche per assicurarsi la partecipazione alla prossima Europa League.
A quasi 24 ore dalla disfatta, uno dei giocatori più rappresentativi del Milan, Suso, ci va giù in modo pesante con l'autocritica. Lo spagnolo afferma su Twitter: "Stare in silenzio sarebbe forse la cosa più giusta ma non sarebbe rispettoso nei confronti di chi ci ha seguito ieri a Roma, di chi tifa per noi, di chi lavora con noi, e di chi ieri sera ha sofferto, esattamente come abbiamo sofferto e stiamo soffrendo noi.
Non siamo stati bravi, non siamo stati all’altezza, il resto conta poco. Adesso per 180 minuti servirà essere Milan. Tutti insieme". Insomma, Suso non cerca scuse e sa di essere uno dei giocatori che più ha deluso i tifosi rossoneri nella notte dell'Olimpico. Adesso resta solo un obiettivo al Milan: andare in Europa League senza passare dai play-off.






