Dopo l'inatteso ko interno arrivato contro il Benevento, in casa Milan ci si lecca le ferite: i rossoneri sono matematicamente fuori dalla corsa Champions ed ora devono anche guardarsi le spalle dagli attacchi di Sampdoria e Fiorentina, dopo essere stati superati dall'Atalanta.
I ragazzi allenati da Gattuso si trovano attualmente al settimo posto in classifica ad un punto dagli orobici e con tre di vantaggio sulle dirette inseguitrici, situazione non proprio tranquilla che non può indurre all'immediato ottimismo.
Come riportato da 'La Gazzetta dello Sport', nella giornata di giovedì è andato in scena un vertice a Milanello con protagonista il tecnico calabrese insieme a Fassone e Mirabelli: si è discusso dell'obiettivo da conquistare a breve termine, ossia l'Europa League, e delle modalità con cui dovrà essere perseguito.
In primis si penserà a vincere la Coppa Italia per cui bisognerà battere la Juventus in finale, successo che qualificherebbe i rossoneri direttamente alla fase a gironi della competizione; l'alternativa è rappresentata dalla sesta piazza qualora non dovesse arrivare il trionfo in coppa.
L'ipotesi assolutamente da scartare è quella che prevede una sconfitta contro i bianconeri e un contemporaneo settimo posto in campionato, scenario che porterebbe il Milan a dover disputare non due ma ben tre turni preliminari tra luglio e agosto, mettendo quindi a serio rischio la tournée negli USA dove sono in programma le sfide con Manchester United, Tottenham e Barcellona.
Ancor più grave sarebbe se non dovesse arrivare nemmeno il settimo posto, ipotesi che renderebbe la stagione più che fallimentare dopo una campagna acquisti milionaria che aveva indotto all'ottimismo anche il più pessimista dei tifosi.
Senza il palcoscenico europeo sarebbe praticamente impossibile anche arrivare al grande sogno Belotti: secondo 'Il Corriere dello Sport', il Milan potrebbe offrire Cutrone in prestito come contropartita al Torino, occhio anche a Kalinic, Locatelli e uno tra Musacchio e Zapata.




