La sconfitta di Atene contro l'Olympiacos ha sancito l'eliminazione del Milan dall'Europa League, competizione che ha visto tra i protagonisti anche Pepe Reina, portiere scelto da Gattuso per le partite di coppa.
"Siamo feriti nell'orgoglio. La sconfitta con l'Olympiacos è stata un duro colpo, ma bisogna reagire. Non abbiamo perso per l'arbitro, ci sono state delle decisioni che non ci stavano ma gli errori più grandi li abbiamo commessi noi.
Avevamo due risultati su tre a disposizione, questo ci ha portato a non avere la fame giusta per vincere", sottolinea Reina intervistato da 'Sky Sport'.
Quindi il portiere difende Gattuso: "Lui mette sempre la faccia, è il capitano di questa barca, ha grandissima personalità e questo gli fa onore. Martedì scenderemo in campo con il coltello fra i denti. E' necessario vincere la striscia di partite prima delle vacanze".
L'obiettivo del Milan d'altronde è difendere il quarto posto: "Dobbiamo mettere il 100% in campo ed essere sempre cazzuti".
Giovedì ad Atene si è sentita l'assenza di Suso e Reina non lo nasconde: "E' importantissimo per noi, ma lo sarebbe in qualsiasi altra squadra. Lo è per le sue qualità, lo è perché leader. Quando non c'è, ci pesa".
Chi invece contro l'Olympiacos c'era ma non ha reso come sperato è Higuain: "In questo momento ha bisogno di una mano da parte di tutti noi. Lui è il primo a doversi aiutare, a crescere e a dare di più". Parola di Reina.






