Sì, domani torna in campo il Milan,peraltro in un buon momento di forma dopo un gennaio nero, ma sono in pochi a pensare al Chievo. L'argomento principale sono la continua incertezza societaria e il mancato closing, e anche di questo parla anche Vincenzo Montella alla vigilia della sfida con i veronesi.
La conferma di Galliani: "Oggi non ci sarà il closing"
"Il mio compito è quello di pensare soltanto al campo - le parole del tecnico rossonero, intervenuto su 'Milan Tv' prima di recarsi in sala stampa per la conferenza stampa - Io sono sereno e deve esserlo anche la squadra. Si sta leggendo tanto, ma non dobbiamo far sì che vengano a crearsi degli alibi".
Montella definisce il Chievo "una squadra molto italiana, che sa far giocare male l'avversario", e parla della possibile formazione per domani sera: "Sosa e Locatelli assieme? Ci stiamo lavorando, vediamo". Buone notizie, infine, per Alessio Romagnoli: "Non so se giocherà, ma è recuperato: ieri ha svolto l'intero allenamento assieme al gruppo".
Qualche problemino invece per Davide Calabria, che "ieri non si è allenato a causa della febbre. Per questo ho provato Kucka terzino. Abbiamo provato varie alternative, vedremo nella rifinitura di oggi".
Si parla di closing anche in sala stampa, per la consueta conferenza della vigilia: "Noi dobbiamo pensare solamente al campo, non voglio che si creino degli alibi. I miei giocatori hanno dimostrato un grande senso di appartenenza: ad esempio Abate, che col Sassuolo ha concluso la gara senza vedere da un occhio. Per me è un orgoglio allenare questi ragazzi".
PSIl campionato del Milan potrebbe riservare sorprese positive: "Purtroppo i ko con Udinese e Sampdoria hanno pesato sulla classifica. Ma credo che il momento più brutto sia ormai alle spalle, ed è merito dei risultati ottenuti. Siamo in corsa per l'Europa. Dipende da noi: mantenendo questa costanza di rendimento, ci arriveremo".
Ancora sulle vicende societarie: "Tutto questo non ci preoccupa, ai miei tempi si diceva che un calciatore non potesse pensare a due cose contemporaneamente... Non mi preoccupa il mio futuro e non mi preoccupa quello di Donnarumma. Non ne parliamo, i miei ragazzi pensano solo a giocare". Anche perché "non ci sono mai stati ritardi nei pagamenti, è tutto regolare".
Capitolo arbitri, non secondario dopo quanto accaduto col Sassuolo: "Non mi piace parlarne. Gli arbitri sono una delle cose più importanti del calcio assieme al pallone: senza di loro non si potrebbe giocare".
Chiusura con Carlos Bacca:"Il rigore di Reggio ha cambiato la sua stagione: anche i prossimi li tirerà lui". Però "deve darci quel qualcosa in più che ci permetta di salire in classifica. Così come Lapadula, che sta dando sempre tutto".


