Si parla più di mercato che di campo, ma il primo obiettivo del Milan è concludere al meglio una stagione che potrebbe riportarlo in Europa. Ultima gara casalinga per i rossoneri: domani pomeriggio a San Siro arriva il Bologna. Un match nel quale i rossoneri schiereranno in attacco il duo Bacca-Lapadula, come ha spiegato Vincenzo Montella ai microfoni di 'Milan TV', prima della conferenza stampa.
"Io ho il compito di valutare la squadra sotto tutti i punti di vista - ha affermato Montella - Bacca e Lapadula possono giocare inseme, ma la squadra deve imporsi in un certo modo. Ora, comunque, potrebbe essere il momento per vederli insieme".
Riguardo al modulo, Montella fa capire che le tre punte non si toccano seppure possano essere schierate non col tridente classico... "Giocheremo con le tre punte - ha detto - poi se sono schierate in modo diverso cambia poco. La cosa più importante è l'interpretazione, dipende dalle caratteristiche dei giocatori".
In conferenza stampa, poi, Montella ha parlato anche della rivalità con l'Inter... "All'inizio dell'anno avevamo tre obiettivi: arrivare in Europa, onorare la Coppa Italia e vincere la Supercoppa italiana - ha spiegato - Uno lo abbiamo ottenuto, siamo usciti dalla Coppa Italia giocandocela fino alla fine e siamo vicini all'Europa. Quindi io sono soddisfatto. Poi, sono tre anni che il Milan finisce dietro all'Inter, se stavolta arriveremo davanti a loro sarebbe una soddisfazione ancora maggiore".
Sulla partita col Bologna, primo match-point non solo per lasciarsi alle spalle i nerazzurri ma anche per assicurarsi il sesto posto, considerato il difficile match che attende la Fiorentina in casa del Napoli... "Non credo ci sia la possibilità di fallirlo - ha detto Montella - La squadra è lo specchio dell'allenatore. Non vedo l'ora di giocarla questa partita e di vincerla. La sto vivendo come una finale, potrebbe chiudere un percorso iniziato a luglio. Io sono a 99 vittorie in Serie A e la nuova società non ha ancora vinto, quella di domani poi ci potrebbe regalare l'Europa, pertanto dobbiamo vincere".
Il sesto posto significherebbe preliminari di Europa League, Montella non ne è 'spaventato'... "Fare i preliminari non sarebbe un problema - ha spiegato il mister rossonero - Vogliamo fortemente l'Europa League, siamo proiettati assolutamente verso questo traguardo. Abbiamo l'1% di vantaggio e dipende tutto da noi, dobbiamo contare solo sulle nostre forze e questo è un vantaggio. Molto passerà dalla gara di domani".
Il Bologna è una buona squadra e giocherà senza patemi d'animo visto che la salvezza è già acquisita... "E' una squadra molto organizzata, con diversi giocatori di talento - ha proseguito Montella - Sarà una partita nella quale dovremo fare molta attenzione, il Bologna non mi fa dormire tranquillo. Per me è come una finale, quindi va giocata con maggiore lucidità degli avversari. Non è importante giocare meglio degli avversari, ma vincere".
Riguardo al futuro e al calciomercato... "La società sta operando in maniera eccellente e dare continuità ad un progetto è certamente un vantaggio - ha detto Montella - Mi hanno fatto piacere le parole di Fassone. e anche i tifosi sono contenti. Fassone è stato molto chiaro, ogni allenatore sogna di avere ad inizio luglio a disposizione già gran parte della rosa, sarebbe un vantaggio. Il 'Papu' Gomez ha detto che l'ho cercato a gennaio? Parla un po' troppo, è un bravo giocatore ma parla troppo".
La stagione del Milan è stata un'altalena di risultati e sensazioni e non sono stati pochi i momenti difficili... "Per resistere alle difficoltà ci vuole grande convinzione - ha spiegato Montella - Dipende soprattutto dai giocatori, che quando sono in difficoltà pensano meno ai rischi e giocano più liberi. Questo gli permette di fare meglio. Vorrei vedere sempre così la squadra. Il Milan ha creato una base importante, abbiamo dato alcune gioie ai tifosi e abbiamo sempre dimostrato di essere un gruppo sano, che è anche andato oltre le proprie possibilità. Sono orgoglioso di allenare questi ragazzi".




