Torna il grande classico della nostra Serie A con tante novità al seguito: molte cose sono cambiate dall'ultima sfida tra Milane Juventus. A San Siro va in scena un big match tutto nuovo: ecco i 5 passaggi più significativi dall'ultima volta che le due grandi del nostro campionato si sono affrontate.
BONUCCI - DE SCIGLIO
Leonardo Bonucci non affronterà i suoi vecchi compagni di squadra sul campo: la squalifica terrà in tribuna il grande ex di questa sfida, passato in estate ai rossoneri tra mille voci di sottofondo. Meno mediatico il passaggio inverso di Mattia De Sciglio, che dopo anni di Milan ha scelto Madama per rilanciarsi, fin qui con scarsi risultati. Proprio il terzino era stato protagonista dell'episodio che ha deciso l'ultimo match vinto 2-1 con il discusso rigore di Dybala.

IL VAR
L'ultima partita tra Milan e Juventus era stata decisa proprio da un tocco di mano in area di De Sciglio sul cross di Lichtsteiner al 97', giudicato in quell'occasione fallo da rigore dall'arbitro. Furiose le proteste rossonere a fine gara: si è parlato per settimane di quel decisivo episodio. Ora l'introduzione del VAR ha cambiato molte dinamiche di campo: basterà per ridurre al minimo le polemiche?

PROPRIETA' MILAN
Un cambiamento significativo è stato operato in casa Milan: l'ultima volta che il Diavolo ha affrontato la Juventus c'era ancora Silvio Berlusconi a capo della società. Poi il tanto atteso closing cinese con il conseguente mercato faraonico portato a termine in estate. Una dirigenza totalmente rinnovata con un progetto tutto da scoprire: sabato anche Han Li 'debutterà' in tribuna con il primo grande classico contro la Vecchia Signora, mentre Yonghong Li seguirà la partita dalla Cina.
GettySUSO
Nell'ultima sfida contro la Juventus a Torino Suso non scese in campo a causa di un problema fisico, restando in panchina per tutta la durata del match. Ora lo spagnolo si presenta al grande match in condizioni smaglianti: il classe '93 è ad oggi il vero leader della squadra di Montella, un duello tutto mancino con l'altro gioiello sull'altra sponda: Paulo Dybala.
LA JUVENTUS NON E' IN TESTA
Il fatto che la Juventus non sia in testa alla classifica dopo 10 giornate di campionato è già una notizia, considerando il dominio incontrastato degli ultimi anni. Madama è distante tre punti dalla capolista Napoli, che domenica affronterà in casa il Sassuolo. Lo scorso anno contro i rossoneri la squadra di Allegri aggiunse un altro tassello a quello che sarebbe poi diventato il sesto Scudetto di fila.






