Cresce la febbre del derby in casa Milan. I rossoneri arrivano alla stracittadina con l'Inter con qualche problema di formazione ma fortemente determinati a dimostare che il distacco di 8 punti che esiste al momento in classifica fra le due squadre non è casuale.
Quello di domenica sera sarà anche il primo derby della Madonnina per Vincenzo Montella, che alla vigilia della sfida ha parlato in conferenza stampa da Milanello. "Non vi dico come ho visto la squadra. - ha esordito l'Aeroplanino - Credo sia una partita assolutamente difficile al di là che sia un derby. Non può essere sottovalutata da nessuno di noi. Non mi dà fastidio che si possa essere additati come favoriti, qualora i calciatori non ci credano".
"Affrontiamo un avversario di grandissimo valore e che nel suo percorso recente ha dimostrato che quando ha affrontato una partita importante ha fatto una grandissima partita sia contro la prima che la seconda in classifica. - ha sottolineato l'allenatore campano - Sono certo che troveremo un avversario che darà il 100% anche come spirito".
Seppur importante, per Montella però il derby non sarà decisivo: "Non è decisivo per nessuno. - ha tagliato corto Montella - Nell'avvicinamento alla partita l'ho sentito un po' diverso dagli altri. Sicuramente è una partita fondamentale per noi. Vogliamo continuare a toglierci delle soddisfazioni insieme ai nostri tifosi, che ci hanno dato credito anche nei momenti di difficoltà. Li ho sempre sentiti molto vicino".
Le probabili formazioni di Milan-Inter
Per Montella quella con l'Inter sarà in ogni caso una sfida speciale: "Forse vale doppio, - ha ammesso - però se devo essere sincero ho sempre tifato per il Milan, ma sinceramente non ricordo di aver mai tifato contro l'Inter. Mi sento di dirlo. Domani però lo farò, tiferò contro l'Inter eh (ride, ndr)...".
In caso di vittoria, non ci saranno da parte del tecnico esultanze particolari: "Se farò l'Aeroplanino? Ho qualche chilo in più e ho paura di cadere o atterrare male da qualche parte", ha scherzato Montella.
Getty ImagesArgomento caldo le condizioni del difensore Alessio Romagnoli, infortunatosi in Nazionale: "Per Alessio ci sono pochissime speranze, - ha affermato Montella - non possiamo rischiare un calciatore per dei mesi. L'aspetto tecnico-tattico? Nei derby credo che conti meno che in altre partite".
"Ero anche io allo stadio, quando Alessio si è fatto male, stavo per fare invasione. - ha scherzato Montella - L'ho notato subito. Vi racconto un aneddoto che è successo anche a me in una partita con la Nazionale. Ebbi lo stesso problema anche io e la settimana dopo ebbi il derby. Quando si gioca non ci pensi, a maggior ragione se sei giovane. Romagnoli lo perdoniamo...".
"Senza Romagnoli o Paletta media di 2 goal subiti? Vorrà dire che dovremo farne di più. - ha ribattuto Montella - Credo che insieme abbiano trovato come coppia quell'affinità che ti fa fare la differenza. Giocando tanto insieme si conoscono pregi e difetti del compagno. Non è tutta colpa di chi subentra al loro posto se i numeri son diversi".
Il ballottaggio su chi sostituirà l'ex giocatore della Roma è fra il colombiano Zapata e il paraguayano Gustavo Gomez: "Gomez è tornato bene, ieri si è allenato e ha fatto tutto l'allenamento. - ha commentato Montella - Ha recuperato. Sicuramente deve controllarsi un po' di più rispetto a quello che il ruolo richiede in Italia. Lo sta facendo con grande celerità seppur non sta giocando sempre. Se giocasse di più sarebbe più veloce il suo ambientamento, ma lui ha grande voglia e fame di imparare. E' sulla strada giusta".
"Per quanto riguarda Zapata - ha proseguito l'Aeroplanino - sta crescendo di condizione e si allena regolarmente da qualche settimana. Non può garantire 95 minuti, ma a volte l'esperienza ti fa sopperire alla mancanza di condizione fisica. Se ho già scelto? Sì (ride, ndr), però non ve lo dico. L'ultimo allenamento è domani mattina".
Senza i due titolari, la difesa rossonera dovrà stare molto attento alle punte nerazzurre: "Sinceramente Perisic, Icardi e Candreva sono calciatori di primo livello mondiale. Io credo che per marcarli serve impedire i rifornimenti. - ha dichiarato Montella - La partita si gioca un po' prima secondo me. Si deciderà a centrocampo? Penso possa essere vero, ma credo si decida più con la lucidità e l'attenzione".
Getty ImagesQuindi su Carlos Bacca, che si gioca tanto nel derby ed è reduce da una lunga astinenza: "Ha 30 anni e ha giocato una vita e ha segnato tantissimo. - ha sottolineato Montella - Non deve dimostrare nulla di più. Deve stare sereno. Lapadula smania per giocare? Per me è un dolce problema. Gianluca ha più di una chance. Sono sereno perchè entrambi mi daranno ciò di cui ho bisogno. Sono molto sereno anche nella scelta che sarà".
Per Montella l'arrivo di Pioli non comporterà una difficoltà in più per il Milan: "Sinceramente secondo me con De Boer o Pioli è uguale, - ha sostenuto il tecnico campano - io credo che non sia il cambio di allenatore nella partita di domani a dare un ulteriore vantaggio all'Inter, ma sia proprio la gara stessa a dare motivazione all'Inter".
Difficile dire quindi quale fra le due squadre a confronto è la più forte: "Sarà il campionato a dirlo. - ha spiegato Montella - Il mio compito è far crescere i calciatori e sono qua per quello. Se vincessimo noi il derby quale obiettivo ci metteremo? Mi piacerebbe che questa domanda mi fosse fatta domani a gara finita, non faccio ipotesi".
Per Silvio Berlusconi potrebbe essere l'ultimo derby da presidente: "Sinceramente non l'ho sentito, - ha rivelato Montella - ma è ancora lunga l'attesa in vista di domani sera. Non so se sarà il suo ultimo derby, non lo posso sapere. Sicuramente so che è il mio primo derby: cresce un po' di curiosità e anche di emozione. Poi se il presidente venisse allo Stadio sarebbe un bellissimo regalo. Farebbe particolarmente piacere ai calciatori. Lo aspettiamo con grande piacere".
Non manca un commento sulle voci di calciomercato riguardanti Gianluigi Donnarumma: "Le voci non mi hanno dato assolutamente fastidio. - ha garantito - Ormai il calcio è diventato globale, si parla sempre di mercato. E' tutto molto lecito e normale, ci si fa l'abitudine".
Infine un auspicio per il futuro: "Mi auguro che l'Inter possa crescere cosicché il Milan possa farlo ancora di più. - ha detto Montella - Sarebbe bello per Milano e per me che sono l'allenatore. Mi piacerebbe che il Milan arrivasse primo e l'Inter seconda in futuro".






