Il terzo pareggio consecutivo in campionato contro l'Empoli ha complicato inevitabilmente la posizione di Gennaro Gattuso sulla panchina del Milan. L'ex centrocampista è consapevole che una sola vittoria in 5 partite è troppo poco per una società rinnovata e ambiziosa come quella rossonera.
Visto il momento negativo, venerdì pomeriggio l'intera dirigenza si è recata a Milanello per far sentire la sua presenza alla squadra e al tecnico: c'erano il presidente Paolo Scaroni, Singer Jr., alcuni membri del Cda, il d.t. Leonardo e il direttore strategico PaoloMaldini.
Per il momento, secondo quanto riferisce 'La Gazzetta dello Sport', a Gattuso non sono pervenuti ultimatum, ma, come sempre è stato, a decidere il suo futuro saranno i risultati nelle prossime 3 gare. Il Milan affronterà in 7 giorni Sassuolo, Olympiacos e Chievo fra campionato ed Europa League e sarà chiamato a dare segnali di riscossa.
Se il tecnico, visibilmente amareggiato dopo l'1-1 del Castellani, non riuscisse a imprimere una chiara svolta, ecco però che la situazione in vista del derby andrebbe per lui a complicarsi, con il fantasma di Antonio Conte che inizierebbe ad aleggiare sulla sua panchina.
Getty ImagesNel caso in cui la situazione dovesse precipitare, il tecnico salentino è in cima alla lista dei desideri del Direttore tecnico Leonardo. Formalmente Conte è ora libero di accasarsi con il club che preferisce, ma c'è il problema della causa con il Chelsea.
A novembre si terrà il giudizio di primo grado di fronte agli organi di giustizia calcistici inglesi: l'ex Ct azzurro, assistito da un legale dell'Assomanager inglese, chiede che il patron dei Blues Roman Abramovich ritiri le accuse di aver procurato dei danni alla società e il pagamento della clausola da circa 10 milioni di euro netti prevista nel suo contratto in caso di addio anticipato.
Proprio sulla battaglia d'onore con il Chelsea si starebbero concentrando al momento le energie di Conte. Per questo il Milan vigila ma preferirebbe al momento proseguire con Gattuso ed eventualmente aspettare che la situazione fra l'allenatore e il suo ex club venga definitivamente chiarita in sede giudiziaria.




