Le prossime settimane saranno decisive per il futuro del Milan, non solo per quanto riguarda il lato sportivo: i rossoneri si giocheranno sul campo la possibilità di qualificarsi alla prossima Champions League, mentre per l'aspetto societario bisognerà attendere il rifinanziamento del debito di Yonghong Li nei confronti del fondo Elliott.
Qualora dovessero esserci degli intoppi, la società rossonera passerebbe di diritto nelle mani del fondo americano che inizierebbe a sondare il terreno per trovare nuovi acquirenti interessati a rilevare lo storico club milanese.
Secondo 'Il Corriere dello Sport', negli ultimi giorni si sarebbe registrato un interessamento del tutto prestigioso da parte del miliardario americano Stephen M. Ross, 78 anni, patron dei Miami Dolphins (squadra di football americano).
Patrimonio stimato in 7.4 miliardi di dollari, Ross è un grande appassionato di calcio, ritenuto sport in grado di competere con gli altri più conosciuti negli USA: non a caso è lui il creatore dell'International Champions Cup, classico appuntamento estivo a cui partecipano le migliori squadre al mondo ed in cui ha investito un centinaio di milioni di dollari.
Sua anche l'idea di una Superlega che andrebbe a sostituire l'attuale Champions League, con 24 squadre provenienti dai cinque migliori campionati europei che si sfiderebbero in un campionato senza promozioni e retrocessione, in stile americano.
Oltre all'interessamento di Ross, ci sarebbe anche quello di Alisher Usmanov, socio di minoranza dell'Arsenal il cui patrimonio è stimato in 15 miliardi di dollari, oltre a quello di Saeed Al-Falasi, membro di una nobile famiglia qatariota.
Tutti scenari suggestivi che potrebbero concretizzarsi, ricordiamolo, soltanto qualora il Milan finisse nelle mani di Elliott e Yonghong Li non riuscisse ad onorare il rifinanziamento. Prossimamente ne sapremo di più.







