Hai più di 24 anni?

Help us verify your age by providing an honest response. This site contains gambling advertising for 24+.

Age-restricted content

Non hai l'età minima richiesta per visualizzare contenuti relativi alle scommesse. Verrai reindirizzato alla pagina iniziale.

alt
Pubblicità
Pubblicità
+18 | Contenuto Commercial | Si applicano Termini e condizioni | Gioca responsabilmente | Principi pubblicazione editorialiADM
Marco Fassone Milan Serie AGetty Images

Milan, Fassone tranquillo: “Nessun problema di liquidità”

Pubblicità

Terminata da poco l'assemblea dei soci in casa Milan, convocata per ri-scadenziare parte di un bond quotato a Vienna e sottoscritto da Elliott nel 2017. L'amministratore delegato Fassone ha tranquillizzato i tifosi rossoneri.

Intervenuto a margine dell'assemblea, il dirigente rossonero ha spiegato il motivo del summit: "Posticipiamo un pezzetto del bond di 54 milioni emesso a Vienna nel 2017, non c'entra nulla la liquidità, che attualmente è sostenuta dagli aumenti di capitale. Semplicemente lo facciamo perchè spostando 15 milioni al 30 giugno 2019 siamo aderenti ai parametri di liquidità della federazione". 

Nessun problema di liquidità dunque in casa Milan: la precisazione di Fassone mette un punto sulle tante voci che in questi mesi stanno circolando sulla situazione societaria del Diavolo.

Tra i punti trattati nell'assemblea figura anche una modifica all'articolo 5 dello statuto al fine di "eliminare l’indicazione del valore nominale espresso delle azioni e al fine di prevedere azioni nominative non rappresentate da certificati azionari”. Prevista poi la modifica dell'articolo 11 dello statuto "al fine di eliminare la previsione del preventivo deposito o esibizione dei certificati azionari e disciplinare le modalità per l’intervento in assemblea".

Dopo il confronto con i piccoli azionisti sono emersi alcuni importanti punti. In primis il Milan è fiducioso di poter fornire ai cinesi il piano di rifinanziamento del debito entro 30-40 giorni, più complesso quello di Elliot. L'analisi di bilancio evidenzia inoltre una perdita attuale di circa 80-90 milioni: l'obiettivo è di ridurre il passivo intorno ai 55-60 milioni per avvicinarsi al -30 richiesto dalla UEFA entro tre anni.

Prossime partite

Affrontato anche il tema mercato in vista della prossima estate: le operazioni saranno molto diverse rispetto a quelle di un anno fa: non c'è esigenza di vendere per questioni di bilancio, se ci saranno cessioni saranno da ricondurre ad esigenze di campo. 

TI È PIACIUTA QUESTA STORIA?

Aggiungi GOAL.com come fonte preferita su Google per vedere più articoli della nostra redazione.

Segui GOAL su Google