E' ancora alta tensione tra Adem Ljajic e Walter Mazzarri dopo che il giocatore serbo, durante l'allenamento a porte aperte di martedì scorso, aveva rivelato ai tifosi del Torino di stare bene e di non giocare solo per scelta dell'allenatore.
Il tecnico granata infatti in conferenza stampa ha smentito Ljajic spiegando: "Doveva andare dal dottore a dirglielo che stava benissimo, allora! Dopo la rifinitura pre-Roma, era andato dal medico per lamentare un problema e così non era venuto con noi in ritiro.
Martedì non poteva ancora allenarsi, in base a cosa aveva detto il dottore. Se era lì a bordocampo, è proprio perché non poteva ancora prendere parte alle partitelle in allenamento. Il giorno dopo si è aggregato e ha ricominciato a lavorare con la squadra: questi sono i fatti".
Mazzarri comunque ha regolarmente convocato Ljajic per la gara contro la Fiorentina e assicura: "Con me un giocatore non è mai un problema. Ma finora non ha giocato praticamente mai, quindi non si può dire che sia stata una risorsa. Se sarà utile, se dovesse giocare in futuro, in base a come agirà sarà o no una risorsa. Vale per tutti".
Ljajic infatti, infortuni a parte, fin qui non ha mai trovato spazio con Mazzarri che gli ha preferito praticamente tutti gli altri attaccanti presenti in rosa compreso il giovane Edera. Le porte però restano aperte.






