Otto sconfitte nelle prime otto giornate di campionato (unica squadra dei maggiori campionati europei a non aver ancora messo punti in cascina), due sole reti segnate (peggior attacco del Vecchio Continente al pari del Crystal Palace) e ben 19 subite.
Quello del Benevento non è stato un inizio di stagione propriamente indimenticabile. La compagine campana, alla prima esperienza nella sua storia nella Massima Serie, sta faticando non poco contro squadre maggiormente attrezzate e più pronte ad affrontare impegni tanto proibitivi.
Lo sa bene anche il sindaco di Benevento, Clemente Mastella, che in un’intervista al Corriere.it ha spiegato: “Non siamo mica in giro da vent’anni per l’Europa. Dopo l’entusiasmo per l’approdo in serie A, per la promozione, ora i giocatori sono sfottuti dagli amici, da qualche collega, dai tifosi delle altre squadre. Questa è una cosa che mi ferisce molto”.
Tra le cose che hanno infastidito maggiormente Mastella, anche una frase di Andrea Stramaccioni. Il tecnico dello Sparta Praga (sin qui protagonista di un campionato anonimo), dopo l’ultima sconfitta rimediata dalla sua squadra contro il Viktoria Plzen, per lamentarsi dell’operato degli arbitri si è così espresso: “Noi non siamo mica il Benevento, meritiamo più rispetto”.
Parole che il sindaco di Benevento ha così duramente commentato: “Penso, a quel cretino di Stramaccioni, che ha detto dopo una sconfitta “non siamo mica il Benevento”. Noi gli rispondiamo “mica siamo Stramaccioni”. Ha fatto una comparazione cretina, una cosa che lascia un po’ perplessi, una cosa inaccettabile. Spero che il collegio dei probiviri degli allenatori intervenga e che l’allenatore ci chieda scusa”.




