Prima Parigi, il Bataclan, il tentativo da parte dei terroristi di entrare allo stadio cittadino dove si giocava Francia-Germania. Dunque, ancora una volta durante la pausa per le Nazionali, un nuovo attentato da parte dell'ISIS colpisce l'Europa, a pochissimi mesi dal grande evento di Euro 2016.
Allerta massima dopo Parigi, allerta massima dopo Bruxelles: la UEFA è consapevole di dover utilizzare tutte le risorse disponibili per evitare tragedie impensabili, tenendo sotto controllo ogni minimo aspetto, mai come ora. Di certo sarà un evento militarizzato, in cui sarà impiegato il doppio, se non il triplo, del solito personale.
LEGGI DI PIU': Mbokani scampato all'attentato | Il calcio sta con il Belgio
Goal"A seguito degli eventi di oggi a Bruxelles, la UEFA intende ribadire il proprio impegno nel porre la sicurezza al centro dei suoi piani organizzativi per UEFA EURO 2016" ha fatto sapere l'organizzazione del calcio europeo attraverso un comunicato.
L'organizzazione dell'Europeo 2016 in terra francese e tutte le parti coinvolte, fa sapere l'UEFA, "continueranno il loro lavoro congiunto e monitoreranno periodicamente il livello di rischio per il torneo ed i loro rispettivi piani organizzativi".
"Da oltre tre anni a questa parte, l'organizzazione dell'Europeo 2016 ha lavorato a stretto contatto con le autorità competenti per sviluppare i meccanismi più appropriati al fine di garantire un torneo sicuro e protetto e sono state prese tutte le misure necessarie per garantire la sicurezza di tutti i soggetti coinvolti".
La UEFA non si piega agli attentati, anche se il vicepresidente Giancarlo Abete ammette la possibilità di giocare il torneo a porte chiuse: "Il rischio può sempre esistere, in una competizione in cui l'evento deve avvenire è non rinviabile".
A 'Tutti Convocati' su Radio 24 Abete ha espresso la sua preoccupazione: "Il problema sicurezza è primario per tutti noi, del resto anche gli ultimi due Mondiali per motivi diversi sono stati comtrrassegnati dal rischio di forti tensioni sociali. Sia come cittadini che come dirigenti sportivi dobbiamo aumentare le nostre attenzioni in materia di sicurezza". Nel mentre a Bruxelles si contano le vittime.


