25 novembre 2017, Cagliari: queste sono data e luogo dell'ultima vittoria ottenuta in trasferta dall'Inter di Spalletti che da allora, lontano da 'San Siro', ha collezionato solo tre pareggi e due sconfitte.
Un ruolino davvero troppo misero per chi, come l'Inter, punta al quarto posto che vorrebbe dire qualificazione alla prossima Champions League e obiettivo stagionale centrato.
Ecco perchè Spalletti spera di invertire la tendenza già a Genova contro la Sampdoria quando l'Inter, nel lunch match della ventinovesima giornata, dovrà assolutamente vincere per mettere pressione su Lazio e Roma.
Il tutto ovviamente in attesa di recuperare il Derby, fissato al prossimo 4 aprile alle ore 18:30 dopo il rinvio causato dalla tragica scomparsa di Davide Astori qualche settimana fa.
Per riuscire a tornare a vincere in trasferta, come ammesso in conferenza stampa, Spalletti si affida soprattutto al suo tridente e in particolare a Ivan Perisic che dopo un ottimo avvio di stagione sta vivendo un lungo periodo di flessione.
Spalletti però non sembra preoccupato e spiega: "Secondo me la flessione non c’è stata più di tanto, anche se devi sperare che giocatori che hanno questa qualità divina riescano sempre a dare il massimo perché è tanta roba. Ieri Perisic è rimasto a calciare da solo, c’era Crespo che lo guardava da bordo campo e anche dalle sue considerazioni è venuta fuori la qualità eccelsa di questo ragazzo.
A volte i calciatori passano dei periodi in cui non riescono a distribuire le proprie doti in tutte le partite. Lo si accetta sapendo che quelle qualità le ha e può rimetterle in qualsiasi momento. Io l’ho visto tranquillo, uno come lui lo vorrei sempre allenare".
Il ruolino di Perisic fin qui parla d'altronde di 7 goal e 6 assist in 26 presenze, ma le ultime reti risalgono allo scorso dicembre quando realizzò un tripletta contro il Chievo e l'ultimo assist arrivò proprio a Cagliari nell'ultima vittoria in trasferta dell'Inter: solo un caso?
Le probabili formazioni
SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano; Bereszynski, Silvestre, G. Ferrari, Murru; Barreto, Torreira, Praet; Ramirez; Quagliarella, Zapata.
INTER (4-2-3-1): Handanovic; Cancelo, Skriniar, Miranda, D'Ambrosio; Vecino, Gagliardini; Candreva, Borja Valero, Perisic; Icardi.









