Dimenticare la sconfitta al debutto incassata contro il Napoli e archiviare le polemiche dopo la telefonata di Lotito sono i due obiettivi della Lazio che, per farlo, cercherà di uscire imbattuta dalla proibitiva trasferta in casa della Juventus di Cristiano Ronaldo.
Simone Inzaghi, in conferenza stampa, ha ridimensionato l'accesa conversazione col patron biancoceleste immortalata da un video: "C'è stato un confronto, sono un allenatore che pretende tanto: da me stesso soprattutto. E poi anche dalla squadra e dalla società".
"L'importante è che questi confronti siano utili e costruttivi, come è successo nel nostro caso si sono conclusi con una risata nella telefonata successiva - ha chiarito il tecnico - A volte ci possono essere queste cose, con il presidente ci conosciamo da 15 anni, l'importante è che siano per il bene comune della Lazio".
Sulla situazione in infermeria, Inzaghi ha poi spiegato: "Berisha ha avuto un problema ad Auronzo, poi è stato svolto un protocollo. In Germania, quando ha provato a forzare, ha avuto un problema. Ora sta meglio, non so se riusciremo ad averlo con il Frosinone o dopo la sosta. Luiz Felipe ha riportato una lesione, lo ritroveremo dopo la sosta, con 4 settimane piene tornerà a disposizione".
L'allenatore dei capitolini, infine, ha detto la sua sul modulo tattico: "Chi vede il 3-5-2, dovrebbe anche accorgersi che spesso siamo in campo con il 3-4-2-1, visto che Milinkovic-Savic è un giocatore offensivo. Con Correa sabato nel secondo tempo ci siamo messi con il 4-4-2. Volendo posso cambiare, ma con questa tattica e questo schieramento l'anno scorso abbiamo giocato bene con la Juve,. Dobbiamo migliorare in qualcosa, abbiamo visto le cose fatte male e bene, per me col Napoli abbiamo giocato una mezz'ora importante".




