Radja Nainggolan nel corso della sua carriera è stato spesso protagonista di episodi controversi anche fuori dal campo, in ultimo il video dello scorso capodanno in cui si riprendeva visibilmente ubriaco su Instagram.
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Il belga ha parlato proprio delle sue abitudini a 'France Football', tra cui quella di fumare.
"Faccio la spesa al supermercato, posso bere un bicchiere e fumarmi una sigaretta con serenità. Anche un calciatore può fumare, anche se non fa un lavoro 'normale'. Nascondendoti per una cosa, vuol dire che ne hai altre da nascondere. Non ragiono così" ha affermato Nainggolan al periodico francese.
Più volte è stato ripreso con una sigaretta e sembra che proprio il fumo sia uno dei motivi per cui il legame con Roberto Martinez in nazionale non è mai nato.
"Posso dirmi una persona normale" ha aggiunto il belga "non sono un bad boy come molti mi etichettano. Non ragiono da calciatore o personaggio pubblico. Posso camminare nei peggiori quartieri e vivere in maniera normale. Posso accettare i favori che si fanno ai giocatori, ma non vuol dire che li cerco".
Nainggolan si è soffermato anche sulla sua famiglia e sulla sua storia in Italia: "Nei primi tempi a Piacenza guadagnavo mille euro al mese. Il minimo, ma non per me e la mia famiglia. Cerco di garantire un buon livello di vita a tutti i miei familiari".
"Mi ispiro a mia mamma, mancata qualche anno fa. È stata la persona più importante della mia vita. Non aveva molto, ma mi ha dato tutto facendo tanti sacrifici. Ora ho un forte legame con mia sorella gemella. Lei è omosessuale ed è felice. Questo mi basta. Accetto tutti, è il mio modo di vedere le cose" ha spiegato il classe 1988 dell'Inter. "A mio padre ho dato una seconda possibilità nel mio viaggio in Indonesia, ma le cose non sono andate molto bene".




