La Juventus, solitamente, alle chiacchiere preferisce i fatti. E l'ufficialità del rinnovo di Leonardo Bonucci fino al 2021, con ingaggio da puro top player attorno ai 5 milioni netti a stagione, dimostra come in corso Galileo Ferraris la programmazione sia di casa.
Ufficiale - Bonucci-Juventus fino al 2021
Pezzo unico e impossibile da imitare. Lo sa bene Pep Guardiola, grande estimatore del 29enne centrale viterbese, pronto a fare follie pur di strapparlo dalle grinfie zebrate. Il Manchester City, mettendo sul piatto soldoni, in estate ha tentato il grande colpo. Ma il muro della Vecchia Signora, costruito anche grazie alla ferma volontà del diretto interessato di rimanere sotto la Mole, ha impedito che il passaggio in Premier League si concretizzasse.
Il numero 19 della Vecchia Signora, cresciuto mostruosamente in tutti i fondamentali di anno in anno, rappresenta per i torinesi un punto fermo; in campo e nello spogliatoio. Mentalità vincente, voglia di perfezionarsi sempre, costante ricerca della vittoria. Dopo svariati trofei nostrani, infatti, la concentrazione del mondo bianconero s'è spostata verso il trionfo in Europa. E per centrare questa missione, segreto di Pulcinella, blindare i campioni raffigura la pura prassi.
A differenza di Paul Pogba, in pressing per celebrare il ritorno al Manchester United, l'anello forte della retroguardia bianconera non s'è fatto ingolosire dalle sirene d'Oltremanica. I ben informati raccontano di un'offensiva dei Citizens da 8 milioni netti a stagione, proposta difficile da respingere, ma che globalmente non ha convinto il giocatore.
La Juventus, dal canto suo, non ha voluto neanche prendere in esame un'eventuale cessione. Insomma, missione chiara: nessuna intenzione di cedere i pezzi da novanta, a maggior ragione se appartenenti al made in Italy.
Bonucci, sposando la causa dei piemontesi fino al 2021, dovrebbe chiudere la carriera in bianconero. Condizionale d'obbligo, le vie del mercato possono rivelarsi davvero infinite, ma il mancato matrimonio con il Manchester City appare un netto segnale in vista del futuro. Difficilmente qualche altra società proverà un nuovo assalto in estate e, anche se così fosse, sotto la Mole non verrebbe accolto positivamente.
La sensazione è che il Leo azzurro, pur con il capolinea calcistico ancora lontano, possa diventare per la Juventus un elemento importante anche in termini dirigenziali. Stile e competenza. Si vedrà.
L'attualità, invece, vede un percorso di crescita ancora da ultimare. Bonucci, già tra i più forti nel suo genere, paradossalmente vanta ancora ampi margini di miglioramento. In cabina di regia - nella difesa a tre - il viterbese non ha rivali; così come a quattro la solidità è delle più totali.
Madama scatenata sui rinnovi. Rugani, Sturaro e Bonucci definiti. Il prossimo, con la medesima scadenza degli altri tre, vedrà Dybala protagonista.




