Programmare. Parola chiave in casa Juventus. E, in vista della sessione estiva, gli uomini mercato della Signora si apprestano a rinfrescare sensibilmente l’organico. Diversi i veterani giunti al passo d’addio. Molteplici nuovi volti chiamati a sbarcare nel capoluogo piemontese. Le priorità in zona Continassa, certamente, non mancano. Con un velo di nostalgia. Perché, ad esempio, al termine della sfida con il Verona un certo Gianluigi Buffon appenderà i guanti al chiodo.
Un addio, indubbiamente, significativo. Che, tuttavia, non coglierà di sorpresa i dirigenti juventini. A tal proposito, la Vecchia Signora ha effettuato una scelta netta, ovvero scommettere - con un contratto da 4 milioni netti a stagione - su Wojciech Szczesny. Il polacco, alla sua prima annata sotto la Mole, ha dimostrato di essere un profilo da Juventus. Quindi, in parole povere, un titolare. E così sarà. Parallelamente, Madama avrà bisogno di un nuovo portiere chiamato a coprire le spalle dell’ex giallorosso. Qui, invece, il casting è appena iniziato.
Per diverse settimane ha tenuto banco l’idea Federico Marchetti ('83), in scadenza di contratto con la Lazio, reduce da mesi certamente non felici da separato in casa. L’estremo difensore veneto ha avuto modo di lavorare con Massimiliano Allegri a Cagliari, ma in questo momento la sua candidatura è da catalogare semplicemente come un’idea. Dal canto suo, invece, potrebbe scaldarsi la pista che porta a Mattia Perin ('92) del Genoa. Primi contatti embrionali con il Grifone, che potrebbero sfociare in un dialogo produttivo. Non a caso, pensando al domani, i liguri hanno chiesto informazioni alla Signora circa il futuro di Emil Audero (‘97), alle prese con un’ottima stagione in prestito al Venezia.
La sensazione, tuttavia, è che Perin voglia pensarci bene. Trasferirsi alla Juventus, infatti, non sarebbe assolutamente garanzia di un posto da titolare. Insomma, superare Szczesny rappresenterebbe automaticamente una missione complicata. Altrove, nel grande valzer dei portieri, il quadro globale sarebbe profondamente diverso. Beppe Marotta e Fabio Paratici ragionano sui costi dell’eventuale operazione: attorno ai 20 milioni. Il Genoa non sembra preposto a fare sconti. Perin, intanto, scalda i pensieri della Juventus.


