Juventus-Roma non è mai stata una gara come tutte le altre, troppo forte la rivalità per considerarla semplicemente 'normale': in più il match di sabato sarà caratterizzato da una variante particolare che rischia di creare quell'imprevedibilità che tanto piace nell'attesa.
Questa variante ha il nome ed il cognome di Patrik Schick, reduce da due partite da titolare contro Chievo e Cagliari dopo un'inizio complicato e reso particolarmente sofferente da continui acciacchi fisici che non gli hanno permesso di essere a disposizione di Di Francesco.
Un po' quello che successe in estate, divenuta famosa proprio per il tormentone legato all'attaccante ceco, praticamente acquistato a giugno dalla Juventus prima che i bianconeri si accorgessero di un problema al cuore.

Un trasferimento congelato, prima di un'altra serie di controlli medici che hanno dato il responso definitivo: niente Juventus per Schick, con buona pace di Ferrero che ha aspettato fino agli ultimi giorni di mercato per cedere il suo gioiello al miglior offerente.
Offerente che pareva essere l'Inter, anche se i nerazzurri hanno deciso poi di defilarsi in favore della Roma, l'unica capace di soddisfare la richiesta del patron blucerchiato, nel frattempo salita a circa 40 milioni dopo i 30.5 pattuiti in precedenza con la Juventus.
Alla fine Schick è arrivato proprio a Trigoria dove non ha ancora mostrato il lato migliore di sè, quello che con la maglia della Sampdoria ha fatto innamorare proprio tutti, Juventus compresa. Magari sabato non scenderà in campo da titolare ma una cosa è certa: la voglia di rivalsa di Schick è tanta e non aspetta altro che essere liberata.






