Una sostituzione non accettata con tanto di lancio dei parastinchi verso la panchina per dimostrare la propria rabbia: Paulo Dybala non ha affatto gradito la sua uscita dal campo a Lisbona contro lo Sporting, alla fine però non è arrivata nessuna sanzione per lui.
Intervistato da 'Premium Sport', il dg della Juventus, Giuseppe Marotta, ha motivato la decisione del club di non punire la 'Joya': "Lo ritengo un comportamento normale, che ci sta in quel contesto in cui il giocatore voleva aiutare la squadra. La società è sempre presente e sa quando è il momento di intervenire".
Alex Sandro non sembra più il giocatore che ha entusiasmato lo scorso anno: "Ce lo stiamo chiedendo anche noi, è una situazione un po' strana e speriamo che possa ritrovare al più presto quella brillantezza che ora sembra aver perso".
Higuain al top e ancora non convocato dall'Argentina: "E' chiaro che egoisticamente una società vorrebbe sempre avere un suo giocatore a disposizione ma è pur vero che si tratta di una grossa soddisfazione per un professionista difendere i colori della propria Nazionale".
Nessun rimpianto su Zaza, ora decisivo a Valencia: "Ritengo che il prezzo fatto per la sua cessione sia stato congruo per il suo valore dell'epoca. Poi bisogna anche prendere in considerazione la conferma di altri suoi ex colleghi di reparto. Abbiamo uno degli attacchi più forti al mondo".




