Sorrisi a Coverciano. Complimenti a Torino. Strette di mano a Vinovo. Aria di pace tra la Juventus e Antonio Conte. Era gennaio, era febbraio. Era marzo. Fino al 27, giorno che sembrerebbe aver spazzato via nuovamente il riavvicinamento tra l'attuale c.t dell'italia e la sua ex squadra.
Il caso Marchisio ha scoperchiato il Vaso di Pandora: la Juventus e Antonio Conte si sono lasciati male e da allora non si sono certo visti di buon occhio. Ovviamente entrambi applaudono i tre anni passati insieme, ma la nuova era bianconera e le rinnovate idee azzurre fanno dimenticare quanto accaduto nel luglio 2014.
Succede che a gennaio Conte visiva Vinovo da selezionatore, nell'ambito del suo tour di Serie A, succede che lo stesso si erge a superiore rispetto a Max Allegri (la mia Juventus avrebbe venti punti in più), succede che quest'ultimo non replica e continua a pedalare.
Conte però qualche giorno dopo applaude il passaggio ai quarti di Champions e Allegri ringrazia l'ex allenatore: dalla piccola dietriba all'avvicinamento, tutto in poche settimane. Niente astio, fiori nei cannoni delle polemiche a distanza.
Una cantonata clamorosa. E' bastato l'infortunio di un giocatore (prima dell'annuncio bianconero) per concludere l'avvicinamento e la possible pace tra Conte e la sua amata Madama: Elkann attacca il c.t, lo stesso risponde tirando in ballo il passato: "Dice che lavoriamo troppo? Alla Juventus non me l'ha mai chiesto...".
Conte arriva cupo in conferenza, senza la minima voglia di parlare della situazione attorno a Marchisio. Nervoso, assediato dalle polemiche, per nulla intenzionato a rispondere analizzando la questione: "Infastidito dalle polemiche? No no, va bene cosi. Mi dà fastidio chi mi mette il passato contro".
Si togllie sassolini dalla scarpa relativamente alla Juventus, Conte. Appare niente affatto disposto ad ascoltare le polemiche, create all'istante dal suo ex popolo juventino, in larga parte sull'attenti per accusa il vecchio allenatore di troppo lavoro, quasi a mo' di vendetta.
Contro tutto e tutti, mentre la Juventus, per bocca di Elkann ha dimostrato di essere ancora arrabbiata con l'uomo del tris Scudetto. Pace nuovamente lontana, da infortunio grave a k.o lieve. Il danno però ormai è fatto, ha creato una nuova spaccatura tra Juventus e Conte. Che ci hanno provato, a limitare i propri fastidi. Esplosi fragorosamente a Coverciano.
Dopo la notizia delle lesioni escluse, Conte non l'ha certo presa bene. Accusato per nulla, non difeso dalla Nazionale: dopo il mancato divorzio invernale, il rapporto tra l'Italia e il tecnico pugliese traballa nuovamente. In quattro parole, il caos più totale.




