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Massimo Rastelli, Cagliari, Serie A, 04092017Getty Images

Juventus-Cagliari, Rastelli ci crede: "A Torino per vincere"

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Si riparte. Dopo tre mesi di attesa, sabato 19 agosto inizia il nuovo campionato di Serie A, edizione 2017/2018. Nel primo anticipo del torneo di scena i sei volte Campioni in carica della Juventus. Basterebbe questo palmares a mettere paura a qualsiasi avversaria: Rastelli, tecnico del Cagliari, non è d'accordo.

Sarà proprio il Cagliari a sfidare la Juventus nella prima gara ufficiale dello stadio bianconero con la nuova denominazione, ovvero l'Allianz Stadium. Rastelli non vede il team sardo come vittima sacrificale, anzi è convinto di poter compere l'impresa al primo colpo.

"Vorrei che il Cagliari arrivasse alla sfida con la Juve con in testa la vittoria contro il Milan nell'ultima di campionato, una squadra umile ma che giochi a Torino per vincere" ha evidenziato mister Rastelli nella conferenza pre-match. " Non andiamo a Torino in gita: sappiamo bene che si può perdere ma se accadrà sarà soltanto perché la Juventus si sarà dimostrata più forte di noi”.

Ad agosto è più facile affrontare squadre come la Juventus, non ancora al top: “Anche loro non possono esserlo. La Lazio è stata forse più pimpante, ma i bianconeri restano una grandissima squadra con giocatori che possano indirizzare la gara in ogni momento. In più rispetto all’anno scorso si sono ulteriormente rinforzati”.

Capitolo formazione, Rastelli è contento di avere qualche dubbio: "Mi porto dietro qualche dubbio legato all'interpretazione della gara, ma tutti mi stanno mettendo in difficoltà. Ho bisogno di undici giocatori affamati che aggrediscano avversario e pallone dall'inizio alla fine. Quest'anno abbiamo due obiettivi, la salvezza e far crescere il gruppo nel nome del Cagliari".

Reduce dalla vittoria di Coppa Italia contro il Palermo ai rigori, ora il Cagliari si prepara ad esordire in Serie A: la Juventus e il Milan in trasferta, dunque il ritorno a casa per giocare nella nuova Sardegna Arena. Popolo sardo pronto a rituffarsi nella mischia insieme ai loro beniamini.

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