Quella di Stevan Jovetic è stata una carriera che si è sviluppata soprattutto in Italia. Approdato alla Fiorentina giovanissimo nel 2008 quando era considerato uno dei più grandi talenti del panorama calcistico mondiale, con i gigliati ha giocato per cinque stagioni, prima di trasferirsi al Manchester City, tornare in Serie A per una parentesi all’Inter, e poi tentate le esperienze prima al Siviglia e poi al Monaco, la sua attuale squadra.
L’attaccante montenegrino è molto legato ai suoi trascorsi in viola e, in una diretta Instagram con il suo ex compagno di squadra Frey, ha ricordato alcuni tra gli aneddoti più importanti di quella avventura.
“Ricordo la partita di Champions con il Liverpool. La sera prima loro si allenarono prima di noi, c’erano giocatori come Gerrard e Torres, ma quell’allenamento mi diede fiducia. Non vidi nulla di così speciale e poi sappiamo tutti come è finita. Quella partita serata ha cambiato la mia vita”.
Dopo l’esplosione alla Fiorentina, il passaggio in un club ambizioso come il City.
“In attacco avevamo anche Augero, Negredo e Dzeko. Dopo cinque anni sentivo l’esigenza di andare a vincere qualcosa e alla fine ho vinto quello che è il campionato più difficile di tutti. A Manchester stavo bene, ma ho avuto tanti infortuni”.
Jovetic ha ricordato la sua esperienza a Milano con l’Inter.
“Una delle migliori squadre d’Europa. Mi spiace per come sia finita, ma sono soddisfatto di quello che ho fatto. Il goal all’esordio contro l’Atalanta è stato tra i più belli, ma ricordo anche quelli contro il Napoli, il Carpi ed un cucchiaio contro l’Udinese”.
Jovetic, soprattutto quando era alla Fiorentina, è stato spessissimo accostato alla Juventus e ad un certo punto il suo trasferimento è stato dato come molto vicino.
“Prima di andare al City uscì un articolo ‘Ciao viola vado alla Juve’. Ci rimasi male, perché la Juventus mi ha cercato più volte e più volte sarei potuto andarci, ma per rispetto della Fiorentina non l'avrei mai fatto. Sono legato ai tifosi viola, so quanto sia grande la rivalità con la Juve”.


