L'Italia si prepara, in ritiro a Coverciano, ai due match che giocherà a cavallo del weekend. Domenica la partita contro la Croazia, valida per le qualificazioni agli Europei del 2016, e martedì l'amichevole contro l'Albania. Due partite che potrebbero far balzare il CT Antonio Conte nella storia della Nazionale.
Nelle prime quattro partite alla guida della formazione azzurra, infatti, Conte ha conquistato quattro vittorie e un successo contro la Croazia lo porterebbe ad eguagliare il record di cinque vittorie nelle prime cinque gare da CT detenuto di Edmondo Fabbri e Azeglio Vicini. Record che sarebbe poi superato in caso di ulteriore vittoria contro l'Albania.
Era novembre anche in quel 1962, quando Fabbri inizio la sua striscia vincente, che da lì a giugno del 1963 lo porto ad aver ragione dell'Austria, in due occasioni, della Turchia, anche questa battuta due volte, e del Brasile. A partire dall'8 ottobre 1986, invece, fu Vicini a inanellare una serie di cinque vittorie nelle sue prime cinque gare alla guida della Nazionale maggiore, contro Grecia, Svizzera, Malta in due partite e Portogallo.
Conte, finora, ha battuto l'Olanda, la Norvegia, l'Azerbaijan e Malta. Per battere ora Croazia e Albania e agguantare il record, però, il CT azzurro non potrà contare su Andrea Pirlo e pare intenzionato a schierare De Rossi davanti alla difesa, al fianco di Marchisio e Candreva, con Darmian e De Sciglio sulle fasce. In difesa, davanti a Buffon, il trio formato da Ranocchia, Ogbonna e Chiellini. In attacco Zaza e Immobile sono al momento senza contendenti. Uniche varianti che Conte potrebbe considerare in corso d'opera sono El Shaarawy al posto di De Sciglio per un esterno sinistro più offensivo e Soriano al posto di Marchisio.


