Italia, Florenzi a disposizione di Conte: "Do alternative"

Commenti()
Il centrocampista dell'Italia, Alessandro Florenzi, spera di giocare contro la Svezia: "In 4 su 5 ruoli di centrocampo posso dare il mio contributo, do al mister alternative".

Dopo aver osservato dalla panchina il successo dell'Italia contro il Belgio, Alessandro Florenzi spera di conquistare la fiducia del Ct Antonio Conte per il secondo impegno degli azzurri a Tolosa contro la Svezia. Intervenuto in conferenza stampa, il centrocampista della Roma spera di esordire negli Europei.

"Sono ancora senza voce. Anche noi in panchina siamo stati partecipi della vittoria contro il Belgio. Sul secondo goal l'arbitro poteva ammonirci tutti per l'esultanza. Porto sempre con me il concetto che la squadra viene prima di tutto. - ha affermato - Per quanto riguarda la nascita di mia figlia, è stato l'avvenimento più importante della mia vita, che cambia il mio modo di pensare, di mia moglie e dei nonni".

Sul ruolo in cui può essere schierato, Florenzi si mette a completa dispozione del Ct: "Do al mister delle alternative. - ha dichiarato il giocatore giallorosso - Credo che nei 5 ruoli di centrocampo, tranne il ruolo che fa De Rossi, in 4 posso dare il mio contributo alla squadra. Se sarò titolare con la Svezia? Sono pronto dal 18 maggio, mi sento bene e sono a disposizione di Conte".

"Non è vero quello che hanno detto di noi. - ha sottolineato Florenzi - Che siamo scarsi, che non avevamo giocatori tecnici, che avremmo perso tutte le partite... Siamo orgogliosi della nostra storia e che i tifosi svedesi ci temano, lasciamo le parole agli altri. Molti si sono rimangiati quanto avevano detto. Noi dobbiamo dimostrare con i fatti il nostro valore".

Quindi su la leadership di Buffon e Chiellini: "Per loro parla la storia. - ha detto Florenzi - Lo vediamo nel club, vogliono solo vincere ed averli vicino ci da sicurezza".

Da Florenzi grandi elogi al Ct Antonio Conte: "Penso che se siamo una vera squadra molti riconoscimenti vadano a mister Conte. - ha dichiarato Florenzi - Siamo un'entità unica, coi fatti supportiamo le parole dette. Contro il Belgio in panchina eravamo sempre in piedi. Io e Insigne, anche se siamo alti quanto la sua gamba, siamo andati da Vertonghen per farci rispettare quando ha spintonato Oriali".

L'UEFA ha attestato che l'Italia è stata la squadra che ha corso di più nel primo tempo: "Noi squadra che corre di più? Quando lo si fa insieme la fatica non si sente, - ha commentato Florenzi - puoi fare anche 100 chilometri senza sentire la fatica. Sai che c'è sempre qualcuno che ti spingerà".

Infine sul livello di Euro 2016: "Solo 3 partite finora hanno visto 2 goal di scarto. - ha sottolineato il centrocampista azzurro - Questo la dice lunga sul livello degli Europei".

Chiudi