Nelle ultime ore si è tornato a discutere della possibilità che Gigi Buffon decida di non tornare in Nazionale, nonostante le dichiarazioni in cui aveva fatto capire come sarebbe stato ben lieto di rispondere presente alla convocazione del ct Luigi Di Biagio.
L'estremo difensore non avrebbe gradito molto la situazione di 'passerella finale' che si creerebbe nei suoi confronti, come se ci fosse bisogno di un saluto più dignitoso dopo la debacle dello scorso 13 novembre quando arrivò l'eliminazione dal Mondiale dopo il deludente 0-0 contro la modesta Svezia a Milano.

Intervistato da 'Raisport', Di Biagio ha ammesso che Buffon non è del tutto deciso sul da farsi, al contrario: "Io e lui ci sentiamo molto spesso, siamo in perfetta sintonia. Ha voluto prendersi un po' di tempo per riflettere, la prossima settimana avremo un nuovo colloquio. La convocazione spetterà a me ma prima voglio capire quali sono le sue reali intenzioni".
Sulle indiscrezioni che vorrebbero Buffon infastidito, Di Biagio non ha dubbi: "Ho letto questo e non mi ha creato nessun problema perché ognuno fa il proprio mestiere, anche se alcune ricostruzioni non esistono proprio".
L'intenzione resta quella di vedere il 40enne Gigi ancora una volta in campo con la maglia azzurra: "Siamo d'accordo su tutto per il bene della Nazionale. Sia chiaro: qui nessuno sta facendogli un favore, mi piacerebbe che fosse con noi perché ho realmente bisogno di lui sia tra i pali che in altri contesti".




